Roberto Ottaviano «Arcthetics – Soffio primitivo»

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AUTORE

Roberto Ottaviano

TITOLO DEL DISCO

«Arcthetics – Soffio primitivo»

ETICHETTA

Dodicilune

 


 

Dopo sette anni d’incubazione si è giunti all’opportuna uscita di questo cd, in cui già il titolo è estremamente evocativo come lo è la musica, che sembra voler risalire alla matrice originaria del suono affondando le radici in tradizioni culturali geograficamente lontane tra loro e cronologicamente recenti o antiche. Per fare questo, Ottaviano si è ispirato a liriche di Vittorino Curci e si è attorniato di compagni di strada che rappresentano il meglio degli strumenti a corda e a percussione in Italia. Le influenze sono tante – da varie culture popolari, non solo delle Puglie e del Mediterraneo, alla musica accademica contemporanea (come risulta evidente in Sospeso tra due solitudini estreme, articolato tra spigolosità e fosche rarefazioni) – e tuttavia vengono sempre filtrate con eleganza, con un atteggiamento consapevole che evita i colori sgargianti, marcatamente popolareschi e pittoreschi: a quest’ultima tendenza, il danzante e accattivante Il confinato si avvicina in modo più esplicito.

Farnè

 


 

DISTRIBUTORE

IRD

FORMAZIONE

Roberto Ottaviano (sop.), Emanuele Parrini (viol.), Paolo Botti (viola), Salvatore Maiore (cello), Giovanni Maier (cb.), Roberto Dani (batt.).

DATA REGISTRAZIONE

Cavalicco, novembre 2006.