«La musica possibile» di Dino Mignogna

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AUTORE

Dino Mignogna

TITOLO DEL LIBRO

«La musica possibile»

EDIZIONI

Arcana


Mancava un libro che ripercorresse, con filologica convinzione e sapiente conoscenza, il viaggio che la musica ha compiuto attraverso le tecnologie. Il suono ha sempre destato l’attenzione di coloro i quali hanno a cuore la musica: soprattutto per comprendere il valore aggiunto – o meno – delle tecnologie ivi applicate. Dino Mignogna ordisce un manuale tecnicamente inappuntabile, che parte dal pre-Edison, per attraversare i cilindri dello stesso inventore, percorrendo quella che l’Autore definisce L’era elettrica, ivi compreso il ruolo e l’evoluzione dello studio di registrazione. Un bel capitolo è dedicato alle applicazioni analogiche: dal long playing al sintetizzatore, fino a giungere alle tecniche tutt’oggi utilizzate come sampling, djing e turntablism, che saccheggiano – ai limiti della legalità – il patrimonio musicale altrui. Il viatico si completa con il digitale e tutte le sue evoluzioni-complicazioni, che trovano la massima espressione nell’era di Internet, ricomprendendo anche il ben noto auto-tune, capace di rendere attraente (?) anche la voce di Polifemo. 
Eccellente excursus, quindi, quello operato da Dino Mignogna, ingegnere e musicista, che parla con profonda competenza, ma con un linguaggio epurato dai tecnicismi riservati agli esperti del settore. La puntuale e precisa prefazione è di Giovanni Vacca.
Alceste Ayroldi

PAGINE E PREZZO

Pagine 301; euro 22.

LUOGO E DATA DI STAMPA

Roma, 2022

 

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