L’EFG London Jazz Festival ha annunciato una nuova serie di artisti che si aggiungono al programma dell’edizione 2026, in programma dal 13 al 22 novembre in numerose sale della capitale britannica.
Fra gli appuntamenti di maggiore interesse spicca “Coltrane 100: Both Directions at Once”, in programma al Barbican il 13 novembre, con un quintetto stellare formato da Joe Lovano, Melissa Aldana, Nduduzo Makhathini, Linda May Han Oh e Jeff “Tain” Watts. L’evento si inserisce nelle celebrazioni dedicate al centenario della nascita di John Coltrane, uno dei tanti temi che attraversano questa edizione del festival.

Il tributo al sassofonista americano proseguirà anche il 21 novembre con “Branford Marsalis + Dianne Reeves Celebrate John Coltrane”, mentre Emma Jean Thackray porterà sul palco dell’EartH Theatre il progetto “Dear Miles – A Love Letter”.
Fra i nomi già annunciati figurano inoltre Melody Gardot, che si esibirà alla Royal Albert Hall il 16 novembre, Samara Joy, Fatoumata Diawara, Morcheeba, Ben Folds e il Kronos Quartet.
Numerose le proposte che si collocano ai confini del jazz contemporaneo. Il 15 novembre il Barbican ospiterà Anouar Brahem, mentre il trombettista Ambrose Akinmusire sarà protagonista a Kings Place con il suo quartetto. Nella stessa giornata è atteso anche il compositore e sassofonista giapponese Yasuaki Shimizu, noto per le sue originali riletture di Bach.

Il pianista Gerald Clayton, sei volte candidato ai Grammy e fra le figure più significative della scena americana contemporanea, sarà invece a Cadogan Hall il 21 novembre con il trio completato da Joe Sanders e Jeff Ballard. Nello stesso spazio si esibiranno anche l’Andy Sheppard Trio, con Rita Marcotulli e Michel Benita, e Norma Winstone in duo con Kit Downes.

Tra gli eventi più originali del cartellone figura “Haruki Murakami’s Jazz at Peter Cat: a Japanese Jazz Night”, in programma il 21 novembre al Barbican. Ispirato al celebre jazz club gestito dallo scrittore giapponese (che non sarà presente in sala) a Tokyo tra il 1974 e il 1981, il progetto riunisce alcuni importanti musicisti della scena nipponica, tra cui Junko Onishi e Yoshio Suzuki, in un percorso che intreccia ascolto, immagini e letteratura.
Il programma comprende inoltre il ritorno dei Kyoto Jazz Massive con la Echoes of a New Dawn Orchestra, il progetto “Vital Spark (Music of Kenny Wheeler)” (Edition Records) firmato da Dave Holland, Norma Winstone & London Vocal Project, l’incontro fra Tania Giannouli e Nils Petter Molvær, la presenza di Lizz Wright e Cécile McLorin Salvant.

Ulteriori annunci sono attesi nelle prossime settimane.
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