Battiti del cuore e della terra, il festival dedicato alle musiche del mondo torna a Firenze dal 23 ottobre al 30 novembre 2025 per la sua quarta edizione, con la direzione artistica di Enrico Romero e l’organizzazione e gestione di Music Pool. Quattordici concerti e poi laboratori, presentazione di libri, proiezione di film con grandi artisti italiani e internazionali in un nuovo viaggio nella world music che farà tappa in diversi luoghi della Città e dell’Area Metropolitana di Firenze.
Africa, Asia ed Europa sono i continenti da cui giungono a noi i tanti artisti, luoghi diversi che la musica contribuisce a rendere meno lontani. Uno spazio importante, fino dalla prima edizione, è dedicato alla musica popolare italiana, dalla Calabria alla Puglia, un ambito che non rappresenta solo una tradizione del passato ma tuttora esprime grande vivacità e creatività con una grande influenza sulla musica contemporanea.
In rilievo il concerto di apertura dei Kokoroko giovedì 23 ottobre presso il Teatro Puccini di Firenze: una delle formazioni più importanti del nuovo movimento jazz inglese, sicuramente la realtà multiculturale più interessante uscita da Londra negli ultimi anni, presentano il loro nuovo album Tuff Times Never Last uscito l’11 luglio del 2025: i sette musicisti fondono afrobeat, funk, soul e musica latina con uno stile e un gusto unici e contemporanei. A seguire, la star internazionale del desert Blues Bombino torna ospite dopo il concerto dell’edizione del 2023: il suono del deserto e del Sahara incontra il rock di Nashville. L’appuntamento è sabato 25 ottobre presso la Casa del Popolo di Grassina. Dal deserto del Niger arriviamo direttamente nel cuore dell’Asia: dagli altopiani di Tuva, arrivano gli Huun-Huur-Tu giovedì 30 ottobre presso il Teatro Florida. I discendenti dei pastori siberiani tramandano le diplofonie dei canti armonici tradizionali e rituali, sviluppando un universo sonoro avvincente ed unico, ricco di fascino e suggestione.

Foto di Mande Sila
Sabato 1 novembre si ritorna presso la Casa del Popolo di Grassina con Habib Koité con il progetto Mande Silà Quartet. Habib Koité, originario del Mali, è uno dei musicisti africani più amati e riconosciuti a livello internazionale: un moderno cantastorie che conquista il pubblico con la sua musicalità, intelligenza e saggezza. Con lui in questa vera e propria “All Stars” della musica africana anche il magico balafon di Ali Keita, il virtuoso della kora Lamine Cissoko e le percussioni di Mama Koné. Il Teatro Florida torna protagonista mercoledì 5 novembre con il concerto di Carmen Souza dedicato al suo undicesimo album Port’Inglês, un mix di jazz e influenze capoverdiane: conosciuta come la Ella Fitzgerald capoverdiana, Souza si distingue per il suo carisma e la sua tecnica vocale, superando i confini dei generi musicali tradizionali.
Venerdì 7 novembre spazio alle contaminazioni dal Sud Italia con il progetto Yarákä, che presentano il disco Curannera presso l’InStabile di Firenze. Si torna presso la Casa del Popolo di Grassina sabato 8 novembre con il polistrumentista napoletano Daniele Sepe con il suo Spiritus Mundi. Spazio alla letteratura martedì 11 novembre alle ore 18:00 con la presentazione del libro La Signora Meraviglia di Saba Anglana, finalista al Premio Strega 2025 presso la Biblioteca delle Oblate di Firenze alla presenza dell’autrice: conduce Alessandra Cafiero. Giovedì 13 novembre un progetto speciale sbarca al Brillante – Nuovo Teatro Lippi: Indialucia – A flamenco journey to India, una delle prime formazioni ad aver combinato con successo la musica classica indiana con il flamenco dell’Andalusia, con i membri del progetto includono musicisti straordinari provenienti da Polonia, India, Italia e Spagna.

Il giorno successivo grande attesa per il concerto dei Calibro 35 con Jazzploitaion venerdì 14 novembre presso la Casa del Popolo di Grassina (originariamente previsto al Viper Theatre): un’avventura dei Calibro nel jazz dove c’è il groove, l’interazione tra i musicisti e l’improvvisazione. Si torna al Sud Italia con Davide Ambrogio e la presentazione del nuovo disco Mater Nullius venerdì 21 novembre presso Il Progresso: proveniente dalla Calabria, Davide Ambrogio presenta un progetto che esplora la disconnessione dell’uomo contemporaneo dalla natura e la necessità di una rinascita spirituale.
Sabato 22 novembre si torna presso la Casa del Popolo di Grassina con i SuRealistas, tra cumbia e son, MPB e bossanova, ed un pizzico di Bosnia: in apertura, la preziosa collaborazione con il Conservatorio Maria Luigi Cherubini di Firenze con il progetto orchestrale dedicato a Pharoah Sanders diretto da Dario Cecchini. Giovedì 27 novembre presso il Brillante – Nuovo Teatro Lippi spazio a Nubras Ensemble & The Master Of The Bulgarian Folklore, gruppo internazionale unico nel suo genere, riconosciuto per la straordinaria capacità di fondere l’eleganza della musica da camera con l’estetica folk del Sud Italia e dei Balcani. Appuntamento al Cinema Astra venerdì 28 novembre alle ore 21:00 con la proiezione del film Monsieur Aznavour: il film segue gli inizi dell’iconico cantante, cantautore e attore franco-armeno, Charles Aznavour, dagli esordi difficili fino alla fama internazionale. Sabato 29 novembre si torna al Progresso di Firenze con i Populalma, un gruppo di musica etnopopolare che esplora, in chiave propria, generi musicali del sud Italia e di altre tradizioni affini per ritmi, sonorità e spirito. Grande chiusura domenica 30 novembre presso il Brillante – Nuovo Teatro Lippi con Nyaama Ni Maskan, progetto originale appositamente creato per questa edizione di H/Earthbeat, con le irresistibili musiche, i ritmi e le danze di musicisti provenienti da quattro diverse nazioni africane e che per l’occasione si esibiranno con maschere e costumi provenienti dalle cerimonie tribali delle loro zone di provenienza (in collaborazione con Destination West Africa APS, con la direzione del percussionista Dario Castiello.
Il Festival è sostenuto dal Ministero per la Cultura, dal Comune di Firenze, e può contare sul contributo di ChiantiBanca e su numerose collaborazioni tra le quali l’Arci, la Biblioteca delle Oblate e Cinema Astra.
In vendita due abbonamenti:
Abbonamento Teatri € 55 + d.p.
Abbonamento Club – € 50 euro + d.p.