Wes Montgomery «In The Beginning»

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AUTORE

Wes Montgomery

TITOLO DEL DISCO

«In The Beginning»

ETICHETTA

Resonance (due cd)

 


 

Non c’è da stupirsi della recente abbondanza di inediti di Montgomery, tra nastri e addirittura interi lp che continuano imperterriti a emergere dopo quasi cinquant’anni dalla scomparsa del chitarrista di Indianapolis (città che gli aveva dato i natali nel 1923 e con la quale aveva sempre mantenuto saldi legami affettivi, family man com’era). L’unica stranezza, data l’importanza e la popolarità del personaggio – nel 2012 la Resonance aveva pubblicato «Echoes Of Indiana Avenue», che raccoglie materiale del 1957-1958: un demo in studio e un paio di serate da club – è che tutto questo ben di dio non sia saltato fuori prima. Non c’è da stupirsi, dicevamo, perché il buon padre di famiglia Montgomery, per arrotondare lo stipendio (doveva mantenere ben sette figli e di giorno faceva l’operaio in una fabbrica di componenti radio) suonava praticamente tutte le sere nei locali di Indianapolis come lo Hub Bub e, soprattutto, il Turf Club e la Missile Lounge, dai cui palchi è tratta la quasi totalità di queste registrazioni. E chissà quanto altro materiale è conservato nei luoghi più improbabili. Ma il cofanetto offre molto di più, in primo luogo quelle che dovrebbero essere le prime registrazioni di Wes come leader, incise a Fresno tra fine 1949 e inizio 1950 per la microscopica Spire Records con un piccolo nucleo di colleghi della big band di Lionel Hampton tra cui il sassofonista Gene Morris e il blues shouter Sonny Parker; e, come se non bastasse, ecco apparire per la prima volta, dopo una lunga ricerca negli archivi della Columbia, la seduta completa del 15 giugno 1955 prodotta da Quincy Jones per un album della Epic che non vide mai la luce (salvo un brano pubblicato nel 1983 sul disco antologico «Almost Forgotten»). Quest’ultima seduta, della quale vi mostriamo la copertina nella pagina a fianco, sarà ristampata in vinile il 18 aprile prossimo in occasione del Record Store Day. Un’uscita di pregio, quindi; completata dalle puntuali note di copertina dell’immarcescibile Ashley Kahn (che è persino riuscito a intercettare Quincy Jones, cosa non semplicissima) e da un bell’intervento di Pete Townshend, che mostra una notevole competenza jazzistica largamente ereditata dal padre, sassofonista di buona rinomanza nella Gran Bretagna degli anni Cinquanta. Gli archivi di George Klabin, come avevamo già ipotizzato il mese scorso, si stanno rivelando una miniera tutta da scavare. E già si annuncia un prezioso inedito di Larry Young…

Conti


 

DISTRIBUTORE

IRD

FORMAZIONE

Wes Montgomery (chit.), Buddy Montgomery (p., vibr.), Melvin Rhyne (p.), Monk Montgomery (b. el.), Sonny Johnson, Paul Parker (batt.), più altri.

DATA REGISTRAZIONE

Fresno, Chicago, Indianapolis e New York, 1949-1958.