Papa Legba Is Our Sensei – «Papa Legba Is Our Sensei»

3038

AUTORE

Alberto N. A. Turra – Alberto Pederneschi

TITOLO DEL DISCO

«Papa Legba Is Our Sensei»

ETICHETTA

Setola di Maiale


«Devotional jazz core», secondo la definizione offerta dai suoi stessi autori, la musica contenuta in questo disco è un omaggio esplicito a Papa Legba, Loa del Voodoo haitiano, spirito mediatore tra l’uomo e un Supremo artefice capriccioso e volubile (e che da questi mutua atteggiamenti impertinenti), guardiano e «portiere» di cancelli e incroci, passaggi di vita e di stato. Legba viene presentato da Turra come Maestro («sensei», secondo il termine giapponese utilizzato dal chitarrista, che è altresì appassionato di discipline orientali), in quanto scaturigine del blues, dono offerto al mondo. Del resto, non sono mancati altri riferimenti a questa misteriosa figura demoniaca, nella musica (Robert Johnson, Elton John, Talking Heads, The Smalls), o nell’ambito più squisitamente proprio della pop culture. E, per dire di quanto i fatti della vita possano essere stranamente e fittamente stratificati, non è di molto tempo fa l’episodio, verificatosi in una congregazione sororale di forte radicamento africano, quando, all’esito di un rito di preghiera quasi coreutico, che già abbastanza vistosamente rimandava a radici altre e tribali, la rottura accidentale di un crocifisso devozionale di terracotta ha rivelato la presenza al suo interno di un feticcio ancestrale. Turra ci ha abituati a una sua modalità espressiva piuttosto decisa, di impatto molto intenso e viscerale; tuttavia anche coloro che già lo conoscono potranno trovarsi scavalcati dall’immediatezza della musica dedicata al demone Legba, priva di qualsiasi orpello e talmente diretta da risultare quasi violenta, perfettamente corrispondente alla definizione di partenza, di certo non convenzionale, né «blues». Nove brevi bozzetti in cui il chitarrista e Pederneschi (secondo una formula in duo che il primo ama, foriera di grandi libertà) forgiano una musica quasi rituale, a volte oscura e tonante, a volte scintillante di bagliori metallici, rumore ronzante, schegge e faville incendiarie, coraggiosa sino ai limiti della spavalderia. Da ascoltare.

Sandro Cerini


DISTRIBUTORE

FORMAZIONE

Alberto N. A. Turra (chit. el., mandolino), Alberto Pederneschi (batt., perc., gong).

DATA REGISTRAZIONE

Luogo e data scon.