Botte di Cool «Speak Low»

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AUTORE

Botte di Cool

TITOLO DEL DISCO

«Speak Low»

ETICHETTA

Drycastle Records


Pur essendo stata composta da Kurt Weill, Speak Low non suona come una canzone da cabaret europeo ma come una elegante e succinta song del patrimonio americano. Molti l’hanno incisa e portata al successo ma fu Gerry Mulligan che la introdusse sulla West Coast per registrarla insieme a Chet Baker nel popolare quartetto che si fece bandiera di quello che fu definito cool jazz. Sarà per questo che i musicisti che hanno deciso di chiamare ironicamente il loro quartetto «Botte di Cool» l’hanno utilizzata come title track per questo gradevole concentrato di jazz suonato, passateci il termine, «all’antica». Qui l’idioma afro-americano viene sviscerato nei suoi ingredienti più canonici con un’abilità esecutiva che non è altro che il risultato di studi e immersioni profonde nell’articolato linguaggio del jazz. Il lavoro suona compatto e molto ben gestito, non solo dal punto di vista delle esecuzioni, ma anche nella scelta dei brani. Qui c’è lo zampino di quel vecchio diavolo di Morgera che oltre alla proverbiale dimestichezza e disinvoltura con cui tratta l’argomento ha avuto anche la fortuna di trovare dei partner assolutamente alla sua altezza. Proprio una «botta di cool».

Gaeta

[da Musica Jazz, febbraio 2018]


DISTRIBUTORE

FORMAZIONE

Fabio Morgera (corn., flic.), Dario Cecchini (sop., bar.), Guido Zorn (cb.), Alessandro Fabbri (batt.)

DATA REGISTRAZIONE

Firenze, luglio 2017.