È partito con il concerto del Giampiero Spina Synthesis Trio, lo scorso 29 settembre, il programma autunnale di Soho Jazz Project, rassegna milanese organizzata al Soho Cafè di via Tertulliano, 37, dedicata alla musica jazz e alle sue diverse forme espressive.
Il primo appuntamento ha visto sul palco Giampiero Spina alla chitarra e live electronics, Marco Confalonieri alle keyboards e synth bass e Donato Tarallo alla batteria.
Il prossimo appuntamento è fissato per martedì 20 ottobre, quando Alberto Patrucco porterà sul palco “Lei non sa chi suono io”, spettacolo nato dal suo lungo lavoro sull’opera di Georges Brassens.
Voce e chitarra accompagnano un percorso nel quale le canzoni di Brassens, nelle traduzioni italiane di Patrucco, dialogano con parole, racconti e riflessioni. Un progetto che nasce dal rapporto dell’artista con la musica e la scrittura del cantautore francese e che ne ripercorre l’opera attraverso una rilettura personale.
Il 27 ottobre, in collaborazione con JazzMi, sarà la volta di Mirko Fait Jazz Journeys, con Mirko Fait al sax, Gabriele Orsi alla chitarra e Attilio Zanchi al contrabbasso.
Si prosegue martedì 10 novembre con il Marimossi Quartet, formato da Giorgio Vogli alla batteria, Danilo Vogli al basso, Giovanni Polizzi alla chitarra e Antonio D’Alfonso al sax.
Il 24 novembre sarà la volta di Ops Trio, con Fiorenzo Sordini alla batteria, Claudio Lodati alla chitarra e Francesco Vigone al sax alto.
A chiudere la rassegna, martedì 22 dicembre, sarà Building Y, con Luca Segala al sax tenore, Dario D’Uva al sax alto, Luca Passavini al basso e Fabrizio Carriero alla batteria.

La fotografia di Stefano Galvani accompagna l’intera rassegna
Per tutta la durata di Soho Jazz Project sarà inoltre presente una selezione di fotografie di Stefano Galvani, dedicate al mondo del jazz. Le immagini saranno esposte durante tutti gli appuntamenti della rassegna. Inoltre sarà sempre disponibile il volume Jazz. Una storia in bianco e nero.
Fotografie e libro offriranno così al pubblico la possibilità di affiancare all’ascolto della musica dal vivo un percorso attraverso la storia e l’immaginario del jazz raccontati attraverso l’obiettivo di Galvani.
Soho Jazz Project propone così, nell’arco di tre mesi, un programma che attraversa formazioni, strumenti e approcci differenti: dal trio al quartetto, dall’improvvisazione alla ricerca sonora, fino all’incontro tra musica e parola.
Tutti gli appuntamenti iniziano alle ore 19.30 e sono a ingresso libero.
SOHO JAZZ PROJECT — AUTUNNO 2026
29 settembre
Giampiero Spina Synthesis Trio
Giampiero Spina — chitarra e live electronics
Marco Confalonieri — keyboards e synth bass
Donato Tarallo — batteria
20 ottobre
Alberto Patrucco — “Lei non sa chi suono io”
Alberto Patrucco — voce e chitarra
27 ottobre
Mirko Fait Jazz Journeys
Mirko Fait — sax
Gabriele Orsi — chitarra
Attilio Zanchi — contrabbasso
In collaborazione con JazzMi
10 novembre
Marimossi Quartet
Giorgio Vogli — batteria
Danilo Vogli — basso
Giovanni Polizzi — chitarra
Antonio D’Alfonso — sax
24 novembre
Ops Trio
Fiorenzo Sordini — batteria
Claudio Lodati — chitarra
Francesco Vigone — sax alto
22 dicembre
Building Y
Luca Segala — sax tenore
Dario D’Uva — sax alto
Luca Passavini — basso
Fabrizio Carriero — batteria
Durante tutti i concerti:
Fotografie di Stefano Galvani
Esposizione e disponibilità del libro Jazz. Una storia in bianco e nero di Stefano Galvani
Inizio concerti: ore 19.30
Ingresso libero
