WILLIAM PARKER «Universal Tonality»

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AUTORE

William Parker

TITOLO DEL DISCO

«Universal Tonality»

ETICHETTA

Centering


Sono passati ben vent’anni da queste registrazioni e tante cose sono successe, comprese purtroppo le scomparse di tre figure importanti come Billy Bang, Grachan Moncur III e Jerome Cooper. Bene ha fatto William Parker a tirar fuori dai propri cassetti queste registrazioni che vennero effettuate in un piccolo e vitale teatrino-loft del quartiere newyorkese di Tribeca. L’aggettivo universal usato nel titolo ha un valore concreto: per quella serata piena di emozioni William Parker utilizzò musicisti di varie origini e generazioni, affiancando agli strumenti canonici del jazz altri di diverse provenienze (il komungo, per parlare dei meno conosciuti, è una cetra coreana, la chirimía una specie di oboe latinoamericano, la dilruba un cordofono indiano). L’album comincia in modo squisitamente coltraniano con un pezzo modale che nel ritmo riprende Acknowledgement («A Love Supreme») e nel quale i musicisti costruiscono poco per volta una trascinante improvvisazione collettiva. Nella seconda parte entra in scena Leena Conquest, la cui vocalità assertiva, sia cantante sia recitante, è uno dei punti di forza di «Universal Tonality», se non il principale. Basta ascoltarla in All Entrances (It Is For You The Sun Rises), pezzo centrato sugli strumenti a corde, per rendersi conto della sua potenza espressiva. I brani sono estesi, da un minimo di 10 a un massimo di 30 minuti, ma Parker non usa il tempo per sviscerare il brano o per una lunga successione di assoli; in realtà, ogni performance si dipana come un’avventura teatrale fatta di un susseguirsi di «scene», procedimento che il leader ha organizzato come si deve. A cinquant’anni di età, come riconferma questo inedito, Parker era già entrato nella fase più matura e articolata della sua carriera. Quanto alla «tonalità universale» di cui parla il titolo, viene da immaginare che per quanti erano sul palcoscenico quella sera dev’essere stata la definizione del sentirsi parte di una comunità.
Piacentino

pubblicata sul numero di febbraio 2023 di Musica Jazz


DISTRIBUTORE

Goodfellas

FORMAZIONE

William Parker (cb., dilruba, shakuhachi, dir.) con formaz. complessiva: Matt Lavelle (tr.), Grachan Moncur III, Steve Swell (trne), Daniel Carter (ance, ottoni), Rob Brown (alto), Cale Brandley (ten.), Billy Bang, Jason Kao Hwang (viol.), Joe Morris (chit.), Miya Masaoka (koto), Jin Hi Kim (komungo), Dave Burrell (p.), Jerome Cooper (balafon, chirimía), Roger Blank (balafon), Gerald Cleaver (batt.), Leena Conquest (voc.).

DATA REGISTRAZIONE

New York, Roulette, 14-12-02.