STEVE NELSON «A Common Language»

- Advertisement -
Musica Jazz Radio
AUTORE Steve Nelson

TITOLO DEL DISCO

«A Common Language» ETICHETTA Daybreak/Timeless
Su questo notevolissimo disco c’è una delle più belle versioni di Ceora mai ascoltate dopo l’originale di Lee Morgan. Prima di affrontare il resto, saltate pertanto al quinto brano e rendetevi conto – anche se dovrebbe essere noto da molto tempo a chiunque si interessi seriamente di jazz – che Nelson è assolutamente alla pari dei grandi vibrafonisti che hanno dato lustro a questo strumento. La sua sonorità nitida e squillante illumina da molto tempo numerosi lavori discografici del jazz moderno, come dimostra la sua pluriennale collaborazione con Dave Holland. Il vibrafonista ha ovviamente ereditato la spigliatezza e la maturità strumentale di Milt Jackson, com’è d’obbligo, facendo parallelamente tesoro dell’evoluzione armonica di Bobby Hutcherson. E da parecchi anni dimostra di essere un musicista di grande intelligenza, capace di mediare nuove istanze espressive collegandole alla tradizione. Così come intelligenti sono i suoi comprimari in questo lavoro in cui si omaggia, con eleganza e raffinatezza, una piccola ma significativa parte del songbook americano (standard come Body and Soul, Star Eyes, Lover Man, Satin Doll , la monkiana Well You Needn’t). Il jazz nella sua accezione meno routiniera per un disco registrato in Europa con un titolo volutamente inclusivo. Non perdetevi questo doppio cd. Nicola Gaeta

DISTRIBUTORE

challengerecords.com FORMAZIONE
Steve Nelson (vib.), Joris Teepe (cb.), Eric Ineke (batt.). DATA REGISTRAZIONE Zeist, ottobre 2023.
- Advertisement -
Musica Jazz Radio

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Iscriviti subito alla nostra newsletter per ricevere le ultime notizie sul JAZZ internazionale

Articoli correlati

«Perfect Traveler». Intervista con Yosef Gutman

Nuovo lavoro discografico per il bassista e compositore di Gerusalemme e residente in Sud Africa, pubblicato dalla Soul Song Records nel luglio di quest’anno, con Yonathan Avishai, Gilad Ronen e Daniel Dor e remixato presso ArteSuono di Stefano Amerio.

Dal vivo a Milano. La città come palcoscenico della musica, dal 9 ottobre al 31 gennaio

La mostra fotografica a cura di Matteo Bordone e Roberto Mutti, ideata e prodotta da Vertigo Syndrome in collaborazione con il Comune di Milano.

The Jazz Crusaders «Young Rabbits» – Musica Jazz Ottobre 2026

Scarica il pdf del libretto Musica Jazz di ottobre 2026 è in edicola!