STEPHAN MICUS «Thunder»

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AUTORE

Stephan Micus

TITOLO DEL DISCO

«Thunder»

ETICHETTA

ECM


Tamburi barbarici, tintinnii di campanacci e, in primo piano, il timbro del dung chen, corno-tromba rituale lungo più di quattro metri il cui suono ricorda il barrito degli elefanti… Comincia così, come una musica da cerimonia buddista, «Thunder», il nuovo disco di Stephan Micus. Ed è proprio il dung chen – oltre alla voce sovraincisa dell’artista tedesco – a costituire il filo rosso del suo venticinquesimo lavoro in solitaria per ECM. Dal 1973 in avanti Micus si è mosso tra Himalaya, Hindu Kush, Ladakh e Zanskar a ovest fino al Nepal orientale e al Sikkim. E buona parte delle composizioni contenute nell’album allude a tali peregrinazioni. «L’attrazione era per me costituita dalle montagne e dai paesaggi, ma un momento culminante era sempre il tempo trascorso nei monasteri tibetani. Ogni volta che potevo, ascoltavo la musica rituale e cerimoniale. Una musica antica e moderna, che pare senza tempo», racconta. Ma quando ha voluto imparare il dung chen, si è rivelato assai difficile. Alla fine ha trovato un monastero nepalese, dove i monaci hanno accetta[1]to. «Mi hanno detto che di solito viene insegnato solo ai religiosi e che forse sono il primo non tibetano a suonarlo». Già, ma che cosa ha portato Micus a misurarsi con questo particolare corno-tromba protagonista dei tre brani-chiave del disco, l’iniziale Song For Thor, la centrale Song For Vajrapani e la conclusiva Song For Perun? E per quale motivo il titolo è riferito alla voce del tuono? One-man band e ricercatore di strumenti che provengono da universi geografico-culturali altri, il musicista di Stoccarda sviluppa le nove «songs» in scaletta pensando agli dèi della folgore di tutto il mondo, dal greco Zeus al cinese Leigong. Come al solito, però, non bada alla filologia e si comporta piuttosto da antropologo. Quello che davvero gli interessa è esplorare gli strumenti che scopre durante i suoi viaggi, imparare a suonarli sul campo ed evocare atmosfere e incontri con uomini e luoghi. Un seducente mix di musica contemporanea e world.
Franchi

pubblicata sul numero di febbraio 2023 di Musica Jazz


DISTRIBUTORE

Ducale

FORMAZIONE

Stephan Micus (voc., corno dung chen, fl. shakuhachi e nohkan, sarangi, bass zither, arpa kaukas, tamburi a cornice, campane himalayane e tibetane, perc.).

DATA REGISTRAZIONE

Monaco di Baviera, 2020-2022.