Sebastian Noelle «System One»

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AUTORE

Sebastian Noelle

TITOLO DEL DISCO

«System One»

ETICHETTA

Fresh Sounds


«Chi vaga non è del tutto perduto…»: questo verso di Tolkien, citato in copertina, è il miglior viatico per l’ascolto del nuovo disco del chitarrista di Göttingen che – provvisto di un’ educazione classica, cresciuto in Germania e ormai da una ventina d’anni protagonista sulla scena più avanzata di New York – se la gioca come primus inter pares alla testa di un super quartetto che funziona a meraviglia e che include una ritmica di grande esperienza (da Lee Konitz a Steve Lehman passando per Dave Douglas, Chris Potter e Tim Berne). E il risultato è davvero eccellente. Perché la musica propiziata dalle composizioni del leader è energica e mutante, imprevedibile e fluida. Lo si avverte sin dalle prime note di Uncanny Valley, un frenetico brano modale che poi si distende e prende quota poco alla volta grazie all’assolo obliquo di Noelle. Spesso gli arpeggi della chitarra dilatano gli spazi cercando sponda nel piano e nel basso, mentre la batteria crea un tappeto ritmico camaleontico e pervasivo eppure mai invadente. In altri casi al free-bop (Cathedral of Junk) e all’avant-jazz fanno da contrappunto momenti più quieti e riflessivi (Winter Boat) ed echi etno-folk (Kaonashi) «Volevo prendere decisioni intuitive in ambito musicale e così ho cercato di evitare di pensare troppo alle cose. Non è assolutamente una scelta che puoi fare a mente fredda; si tratta di costruire la musica e di avere il coraggio di abbandonarla se non ha la connessione emotiva giusta», ha detto il brillante improvvisatore tedesco. Obiettivo raggiunto.
Franchi

Pubblicata sul numero di marzo 2022 di Musica Jazz


DISTRIBUTORE

IRD

FORMAZIONE

Sebastian Noelle (chit.), Matt Mitchell (p.), Chris Tordini (cb.), Dan Weiss (batt.).

DATA REGISTRAZIONE

New York, 25-5-2021.