Rope «In The Moment – The Music Of Charlie Haden»

- Advertisement -
Musica Jazz Radio
AUTORE Rope

TITOLO DEL DISCO

«In The Moment – The Music of Charlie Haden» ETICHETTA Hora Records
All’insegna dell’intelligenza e dell’emozione. Senza però indulgere in tentazioni calligrafiche e, meno che mai, celebrative. È questo il senso dell’omaggio dei Rope alla musica di Charlie Haden: rendere la sua eredità viva e dialogante con l’oggi, «In the moment», appunto. Perché non va dimenticato che il contrabbassista dello Iowa era anche uno strepitoso compositore, autore di pagine appassionate, intense e liriche. Composizioni ai confini tra il jazz (anche free), il genere detto americana e il mondo della canzone folk di protesta latina. Elementi che si ritrovano e vengono esaltati in questo terzo disco di uno tra i piano trios più creativi della scena musicale italiana, in attività da un ventennio. Formato da Fabrizio Puglisi, Stefano Senni e Zeno De Rossi, il gruppo prende il nome dal film di Alfred Hitchcock, uscito in Italia come Nodo alla gola. E non è un caso, visto che l’approccio dei tre alla materia sonora è decisamente cinematografico, come lo era del resto quello di Haden. Lo dimostra, per esempio, la medley che unisce La pasionaria a Song For Che, tra i cavalli di battaglia dell’artista scomparso nel 2014, contraddistinto dal denso lavoro di Senni, che cita la sonorità profonda e vibrante del maestro senza tuttavia imitarla. In scaletta ci sono – e giustamente – anche brani di giganti del jazz che con Haden hanno condiviso esperienze e frammenti di carriera, da Ornette Coleman (Ramblin᾿) a Paul Motian (In the Year of the Dragon). Tra aperture epiche e di grande cantabilità (Sandino/Silence), temi blues e momenti più sperimentali (Song For The Whales), il disco non ha un attimo di cedimento e testimonia la varietà dello spettro poetico dell’artista. E un traditional come Shenandoah – luogo di nascita di Haden – dove si aggiunge la voce di Petra, figlia di Charlie, è forse il momento più toccante del lavoro, col pianoforte di Puglisi che evoca Keith Jarrett, altro geniale compagno di avventure del contrabbassista. Franchi Pubblicata sul numero di maggio 2022 di Musica Jazz

DISTRIBUTORE

horarecords.com FORMAZIONE
Fabrizio Puglisi (p.), Stefano Senni (cb.), Zeno De Rossi (batt.), Petra Haden (voc.) DATA REGISTRAZIONE
Russi, 17 e 18-1-21
- Advertisement -
Musica Jazz Radio

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Iscriviti subito alla nostra newsletter per ricevere le ultime notizie sul JAZZ internazionale

Articoli correlati

Giampiero Spina: alla ricerca di Wes Montgomery

S’intitola «Six for Wes» l’ultimo progetto musicale del chitarrista Giampiero Spina. È un viaggio nella musica di Wes Montgomery arrangiato e suonato da quattro...

Kelly Peterson: Oscar nel privato

Signora Peterson, pochi giorni fa ho intervistato Mark Stryker, autore delle note di copertina della nuova uscita Verve dedicata a Oscar Peterson. Vorrei chiederle...

Incroci in musica, a Venezia dal 7 ottobre al 18 febbraio

Incroci in musica a Venezia, dal 7 ottobre al 18 febbraio