ROBERTO DE NITTIS «Maé»

- Advertisement -
Musica Jazz Radio
AUTORE Roberto De Nittis

TITOLO DEL DISCO

«Maè» ETICHETTA Caligola
Roberto De Nittis, da dadaista a sinfonista. Alla seconda prova discografica – dopo il brillante esordio di «Dada», quattro anni fa – il pianista e compositore non si adagia sugli allori e cambia registro. Senza tuttavia abdicare alla sua poetica. Vincitore del Top Jazz 2019, nel nuovo album «Maé» questo talento ironico, controcorrente, dichiaratamente «inattuale» sostituisce alla band di strumenti giocattolo che era protagonista del suo debutto un’orchestra sinfonica con tutti i crismi: è quella dei giovani del Conservatorio di Foggia, che fa dialogare col suo trio jazz. Il risultato sono nove quadri sonori cangianti, ricchi di colori degni di una colonna sonora cinematografica felliniana. Il pianista ri[1]evoca sotto forma di rêverie una storia: quella del compositore Umberto Giordano – vissuto tra Ottocento e Novecento e foggiano come lui – e del suo rapporto di amore e odio con la città di origine, che egli abbandonò nel 1892 per poi rientrarvi solo trentasei anni più tardi. Il nostro jazzista si chiede che cosa avrebbe provato l’artista di Mala vita e di altre famose opere tornando oggi a Foggia. E ne evoca così tradizioni, atmosfere e personaggi in rapporto al maé, il maestro del titolo. Tra citazioni bandistiche ed echi degli amati Šostakovič e Stravinskij, arie da melodramma e Swing, fulminanti siparietti jazz-rock (in Napoletana) e passaggi da musical, senza dimenticare il gusto per gli strumenti tascabili (ogni tanto De Nittis strimpella il toy piano). Quel che stupisce in questo zibaldone di musica del ventesimo secolo è il fatto che tutto si tenga insieme in maniera naturale e senza forzature, all’insegna di un gusto giocoso che qua e là la[1]scia il posto anche a un pizzico di malinconia per un mondo che non c’è più. Vogliamo esagerare? E allora diciamo che Roberto De Nittis è il nostro Pascal Comelade. Franchi pubblicata sul numero di giugno 2023 di Musica Jazz

DISTRIBUTORE

IRD FORMAZIONE
Roberto De Nittis (p., tast.), Riccardo Di Vinci (cb.) Marco Soldà (batt.); agg. Zoe Pia (cl.), Francesco Pio Russo (fag.), Orchestra Sinfonica Young del Conservatorio Umberto Giordano di Foggia, Andrea Palmacci (dir.). DATA REGISTRAZIONE
Foggia, dal 28 al 30-6-2022.
- Advertisement -
Musica Jazz Radio

Iscriviti alla nostra newsletter

Iscriviti subito alla nostra newsletter per ricevere le ultime notizie sul JAZZ internazionale

Autorizzo il trattamento dei miei dati personali (ai sensi dell'art. 7 del GDPR 2016/679 e della normativa nazionale vigente).

Articoli correlati

Intervista a Michael Leonhart e Israel Galván

A New Sketches of Spain sarà in scena al teatro Roma di Fiesole il 28 giugno, alla Casa del Jazz di Roma il 29, mentre l'1 luglio sarà al festival jazz di Marsiglia. Il 5 novembre tornerà a calcare le scene italiane alla Triennale di Milano per il festival JazzMI. Di seguito un breve estratto dell'intervista che sarà pubblicata prossimamente sulla rivista Musica Jazz.

Fara Music Festival, dal 3 luglio al 16 agosto

Ventesima edizione per il festival che si tiene tra tra il Fara Music Garden e il Parco Cremonesi dell’Abbazia di Farfa.

Le perfette Sincronie dello Scompiglio

Tenuta dello Scompiglio, Vorno (Lucca) 20 giugno L’atto conclusivo della prima parte della rassegna Grandi eventi epocali. Musica come memoria, critica e visione – curata da...