RIFFLET / IRABAGON / BOISSEAU / BLACK «Rebellion(s)»

14786

AUTORE

Rifflet/Irabagon/Boisseau/Black

TITOLO DEL DISCO

«Rebellion(s)»

ETICHETTA

BMC


Per realizzare questo disco, Rifflet e Irabagon – che ne sono gli autori effettivi anche se la performance è squisitamente collettiva – hanno adottato una tecnica simile al collage, cioè sistemando assieme documenti sonori, composizioni e improvvisazioni. Lo scopo era rendere omaggio ad alcuni uomini che si sono battuti per nobili ideali. Così, sentiamo la voce dello scrittore e politico André Malraux celebrare nel 1964 Jean Moulin, eroe della Resistenza francese contro il Terzo Reich; i sassofoni seguono fedelmente le inflessioni del discorso di Malraux, in un procedimento già utilizzato una trentina d’anni fa, ma a scopi sarcastici, da Hermeto Pascoal. Il brano Greta T. ci porta ai giorni nostri con le dichiarazioni, su un semplice quattro quarti pop, di Greta Thunberg. Un incalzante ritmo hip hop, invece, accompagna le parole di Emma Gonzalez, scampata alla strage in una scuola di Parkland (17 persone uccise da un giovane bianco che odiava neri, immigrati, ebrei e gay) e da allora attivista contro le armi da fuoco. Di un’altra attivista, Olympe de Gouges, la cantante Jeanne Added legge le sue paro[1]le scritte nel 1791 per la Dichiarazione dei Diritti delle Donne; le scorrono accanto le delicate melodie dei sassofoni. Paul Robeson è dedicato al basso-baritono che si batté per i diritti dei neri e fu perseguitato durante il maccartismo; i due sassofoni si combinano alle sue parole, con l’effetto di un dialogo a tre voci. Senza l’inserimento di voci celebri, l’assorto Factory Girl e il boppistico America: Daybreak completano un disco che ha qualche limite (Olympe, per esempio, appare irrisolto) ma che pure ha alle sue spalle un progetto ben chiaro, coraggioso e che ha nel ritmo il perno della sua poetica. Il gruppo franco-americano, infine, si muove con un’ammirevole intesa.
Piacentino

pubblicata sul numero di maggio 2023 di Musica Jazz


DISTRIBUTORE

IRD

FORMAZIONE

Jon Irabagon (sax mezzosoprano e sopranino), Sylvain Rifflet (ten.), Sébastien Boisseau (cb.), Jim Black (batt.).

DATA REGISTRAZIONE

Budapest, 22 e 24-1-20.