THE RAMBLIN TRIO «The Ramblin Trio»

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AUTORE

The Ramblin Trio

TITOLO DEL DISCO

«The Ramblin Trio»

ETICHETTA

Setola di Maiale


Ecco la ripresa dal vivo di un trio che, in perfetta assonanza con le qualità dei propri componenti, sa garantire un impatto all’ascolto assai intenso, frutto di una musica capace di immediatezza, spessore e grande trasporto. Essa guarda a molti diversi modelli, come il trio bassless di Paul Motian (in scaletta One Time Out), Ornette Coleman (Ramblin’) e, giusto in apertura, Jimi Hendrix (Angel) e perciò gli esiti sono più vari di quanto non ci si aspetterebbe. Non può certo stupire che Cavallanti porti nel disco la propria cifra espressiva, fatta di un’urgenza carica di significato e di possanza (si ascoltino, come esempio, Nexus Calling o il già citato brano di Motian, giusto in apertura), né che Turra lo segua in questo, possedendo largamente quegli stessi strumenti comunicativi e quelle possibilità. Ma quella varietà a cui si accennava si rivela positivamente in modo meno atteso in altre parti del disco, anche facilitata dall’assetto della formazione. Alla batteria di Cavani viene lasciato il compito di ampliare orizzonti e creare volumetrie, ruolo che viene assolto con felice risoluzione, garantendo ai due compagni di viaggio la possibilità di spaziare con estrema libertà in luoghi ideali, riempiti con campiture ora suggestive, ora graffianti e dirette. Il batterista, inoltre, si rivela prezioso anche per l’apporto di scrittura, in due brani (Drunk in The Desert e Horse), che spostano il discorso ulteriormente verso un ideale confine di genere. Sicché non mancano suggestioni quasi come di paesaggio o «cinematografiche» (si ascolti il bel brano Buphagos on Rhinos, nel quale Turra esplicita un discorso in progressione che per lui è tipico, ma non per questo perde di forza, anzi). È, in definitiva, una musica che mira a farsi proposizione di onesta verità comunicativa, da parte dei tre, e vi riesce pienamente. Meritano perciò attestazione di militanza e coraggioso valore nell’opera di resistenza culturale i tre musicisti e anche Setola di Maiale e Stefano Giust, che gli hanno offerto sostegno.
Cerini

pubblicata sul numero di settembre 2023 di Musica Jazz


DISTRIBUTORE

setoladimaiale.net

FORMAZIONE

Daniele Cavallanti (ten.), Alberto N. A. Turra (chit.), Marco Cavani (batt.).

DATA REGISTRAZIONE

Rosate, Piccolo Teatro, 12-6-22.