Plandè /Tchamitchian /Poulsen «Beyond Dreams»

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Pushbar Conad
AUTORE Plandè /Tchamitchian /Poulsen

TITOLO DEL DISCO

«Beyond Dreams» ETICHETTA Leo
Il trio protagonista di questo album non può non far venire in mente quello, storico, di Jimmy Giuffre con Jim Hall e Ralph Peña, immagine rinforzata dal fatto che Tchamitchian, oggi sessantenne, è stato per molti anni il bassista di fiducia di André Jaume, giuffreiano per eccellenza (anche ripetutamente in duo col maestro texano). Senonché… Senonché il timbro e l’approccio di Plandé (marsigliese come Jaume) rivelano tutt’altri maestri: al tenore, prioritario ma non a senso unico nel cd, il suo suono largo, teso, rapsodico, appare piuttosto di costola ayleriana, risalendo se vogliamo fino a Coleman Hawkins, che certo non era il modello di Giuffre, di scuola semmai younghiana (e non stiamo parlando ovviamente di psicanalisi). Al soprano il suo eloquio appare più scevro da modelli e scuole troppo decodificabili, ma alla fin fine quello che conta è che comunque il mood d’insieme, l’ambiente sonoro, l’intenzione, sono effettivamente assai prossimi, per preziosità e doti di sintesi, alla poetica giuffreiana, con Poulsen – diviso fra chitarra e mandolino, suonati entrambi con grande sagacia e appropriatezza nell’economia globale – che contribuisce ottimamente alla riuscita dell’opera, fungendo in qualche misura da anello di congiunzione fra sax e contrabbasso, agendo sempre come in sottofondo, senza mai strafare (ma magistrale il breve Our, tutto nel segno del suo archettato). Disco bellissimo, elegante e costantemente ispirato. Una piccola (o grande?) gemma. Bazzurro Pubblicata sul numero di settembre 2021 di Musica Jazz

DISTRIBUTORE

IRD FORMAZIONE
Eric Plandé (ten., sop.), Hasse Poulsen (mand., chit.), Claude Tchamitchian (cb.). DATA REGISTRAZIONE
Parigi, 6 e 7-2-19.
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