PÄR-OLA LANDIN «Inblick»

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AUTORE

Pär-Ola Landin

TITOLO DEL DISCO

«Inblick»

ETICHETTA

El Dingo Records


Avrebbe fatto la sua figura persino nell’aristocratico catalogo ECM, questo «Inblink». È una bella sorpresa per i fan della scena scandinava – ma non soltanto per loro – il nuovo album del gruppo jazz svedese guidato dal contrabbassista Pär-Ola Landin (ascoltato pure accanto a suoi connazionali co[1]me Ale Möller e Lena Willemark, maestri del folk) e completato dal pianista Jonas Östholm (già collaboratore di Georg Riedel e della cantante Rigmor Gustafsson) e dal batterista Jon Fält (Bobo Stenson, Tomasz Stańko). Come in «Loner» – il loro disco precedente pubblicato nel 2020 sempre dalla El Dingo Records, piccola e agguerrita etichetta made in Sweden – i tre mostrano di possedere un interplay invidiabile e di saper dialogare a meraviglia, essendo assai ben rodati e sintonizzati anche grazie ai concerti tenuti in giro per l’Europa. Pur restando nel solco del format del piano trio contemporaneo, il contrabbassista – tutte firmate da lui e di buon livello le otto composizioni in scaletta – e i suoi partner musicali riescono a essere originali e a suonare con grande libertà. E lo fanno alternando passaggi swing accattivanti e ballad pensose in stile Paul Bley (En Bit Av Ensamhet), per poi passare a ritmi funky (Sysslolösa Veckor) e a blues decostruiti dal sapore monkiano (Loj Rörelse). Poco importa se qua e là pare di avvertire sullo sfondo l’influenza di un Keith Jarrett, di un Chick Corea e anche di un Brad Mehldau. Qui siamo di fronte a tre musicisti di ottima levatura, in grado di metabolizzare i precedenti illustri e di regalarci un jazz fresco, intelligente e mai scontato.
Franchi

pubblicata sul numero di maggio 2023 di Musica Jazz


DISTRIBUTORE

, eldingorecords.com

FORMAZIONE

Jonas Östholm (p.), Pär-Ola Landin (cb.), Jon Fält (batt.).

DATA REGISTRAZIONE

Gnesta, 9-4-22.