OSCAR PETERSON «On A Clear Day»

- Advertisement -
Musica Jazz Radio
AUTORE Oscar Peterson

TITOLO DEL DISCO

«On A Clear Day» ETICHETTA Mack Avenue
Registrato alla Kongresshaus di Zurigo nel corso dell’unica tournée compiuta dalla versione 1971 del trio di Peterson (che ebbe vita brevissima, testimoniata fino a oggi soltanto dal poderoso «Great Connection» per la MPS, inciso in studio giusto un mese prima ma pubblicato solo nel 1974), questo formidabile inedito rappresenta uno spartiacque nella carriera del grande maestro canadese. Ørsted Pedersen – che qualche anno più tardi doveva diventare uno dei collaboratori più assidui del pianista – non avrebbe preso parte al tour di metà 1972 in Giappone e Australia (sarà sostituito dal notevole Michel Donato), tour destinato a rappresentare anche l’ultimo atto di Hayes col trio di Peterson. Alla fine di quell’anno, poi, Norman Granz avrebbe dato il via all’avventura della Pablo, ingaggiando all’istante Oscar per poi infilarlo nei contesti più disparati, seppure di stampo – perlomeno all’inizio – nettamente più mainstream. È un vero peccato che la formazione Peterson-Pedersen-Hayes sia durata lo spazio di un mattino perché, come già faceva ampiamente capire il disco MPS, nel contrabbassista danese Oscar aveva trovato una buona volta pane per i suoi denti. Appena venticinquenne (ma già sulla scena da una decina d’anni), NHØP era, e sarebbe rimasto, uno strumentista semplicemente mostruoso che il mondo del jazz sembra, chissà perché, aver oggi un po’ dimenticato dopo una morte davvero inattesa. Dotato di tecnica trascendentale ma anche di uno swing impressionante, NHØP apparteneva anagraficamente alla generazione successiva a quella di OP ed è proprio questo contrasto, soprattutto dal punto di vista armonico, a spingere il pianista su percorsi meno consueti e perciò intriganti. E Peterson, che era musicista ben più aggiornato di quanto i mille luoghi comuni del jazz abbiano sempre fatto credere, qui sembra finalmente aver trovato la quadratura del cerchio. Detto del sostegno impeccabile e inesauribile di Hayes, non resta che raccomandare con calore l’ascolto di questa meraviglia (se già non lo avete, però, procuratevi l’MPS, che è ancora più bello). Conti Pubblicata sul numero di dicembre 2022 di Musica Jazz

DISTRIBUTORE

mackavenue.com FORMAZIONE
Oscar Peterson (p.), Niels[1]Henning Ørsted Pedersen (cb.), Louis Hayes (batt.). DATA REGISTRAZIONE
Zurigo, 24-11-71.
- Advertisement -
Musica Jazz Radio

Iscriviti alla nostra newsletter

Iscriviti subito alla nostra newsletter per ricevere le ultime notizie sul JAZZ internazionale

Autorizzo il trattamento dei miei dati personali (ai sensi dell'art. 7 del GDPR 2016/679 e della normativa nazionale vigente).

Articoli correlati

«Echoes Of A Reflection». Intervista a Rita Marcotulli ed Elettra Minieri

Nuovo album per la pianista e compositrice romana, questa volta firmato con la giovane musicista Elettra Minieri e pubblicato dalla Groove Master Edition, che sarà presentato venerdì 19 giugno alla Casa del Jazz di Roma, con ospite dell’ensemble Luca Aquino. Di seguito un breve estratto dell’intervista che sarà pubblicata prossimamente sulla rivista Musica Jazz.

Conad Jazz Contest: annunciati i dieci finalisti

I giovani talenti del jazz si esibiranno sul prestigioso palco di Umbria Jazz (Perugia, 3-12 luglio 2026) per ambire al premio finale di 5.000€.

Lana Meets Jazz, Lana, dal 5 al 10 giugno 2026

Il nostro resoconto del festival trentino, con la direzione artistica di Helga Plankensteiner e Michael Lösch.