Nicola Conte & Gianluca Petrella «People Need People»

- Advertisement -
AUTORE Nicola Conte & Gianluca Petrella

TITOLO DEL DISCO

«People Need People» ETICHETTA Schema 
La musica occidentale, in genere, mette l’accento sulla melodia e sull’armonia, assegnando al ritmo un ruolo subordinato, di tipo metronomico. In Africa una tale separazione non esiste: gli strumenti a fiato, le tastiere vengono sfruttati fino in fondo nel loro potenziale ritmico amalgamandosi in qualche modo con il tappeto percussivo che ne rappresenta il tessuto connettivo. Se non si parte da qui non si può comprendere fino in fondo il lavoro che Nicola Conte e Gianluca Petrella hanno affrontato nel realizzare questo elegante intreccio poliritmico che va sotto il nome di «People Need People». Qui la musica assume una dimensione comunitaria in cui tutti gli strumenti utilizzati svolgono un ruolo paritario, in perfetto equilibrio. E che tutto questo sia stato partorito dalle menti e, soprattutto, dal cuore di due musicisti bianchi del Sud Italia (pur con il contributo di alcune delle personalità di spicco della scena italiana e internazionale) non è altro che la testimonianza che quello che conta oggi non è la localizzazione geografica bensì il mood con il quale il musicista contemporaneo ha quasi l’obbligo di porsi di fronte ad una platea sempre più globalizzata. «People Need People» è musica che fa danzare ma in qualche modo si differenzia da un anonimato in cui soprattutto oggi certa elettronica rischia di perdersi. È musica per il corpo ma anche per lo spirito, ed è soprattutto un legame che unisce un antico modo, quasi intellettuale, di concepire alcune sonorità ad una nuova mentalità, quella dell’uomo contemporaneo, sempre più perso nella ricerca di un centro di gravità difficile da raggiungere. È musica emotiva, ritmica, nera come la pece. Gaeta Pubblicata sul numero di marzo 2021 di Musica Jazz

DISTRIBUTORE

ishtar.it FORMAZIONE
Mirco Rubegni (tr.), Gianluca Petrella (trne, tast., electronics), Pasquale Calò (ten.), Magnus Lindgren (fl.), Nduduzo Makhathini (p. el.), Seby Burgio (p. el., org., tast.), Nicola Conte (tast., electronics), Pasquale Mirra (vib., perc.), Tommaso Cappellato, Teppo Makynen (batt.), Abdissa Assefa, Simone Padovani (perc.), Raashan Ahmad, Bridgette Amofah, Débo Ray, Carolina Bubbico, Davide Shorty (voc.). DATA REGISTRAZIONE
Milano, Bari, Lecce, 2018-2020.
- Advertisement -

Iscriviti alla nostra newsletter

Iscriviti subito alla nostra newsletter per ricevere le ultime notizie sul JAZZ internazionale

Autorizzo il trattamento dei miei dati personali (ai sensi dell'art. 7 del GDPR 2016/679 e della normativa nazionale vigente).

Articoli correlati

Centrodarte26: il programma completo

Il Centro d’Arte torna a festeggiare il suo ottantesimo anniversario con una panoramica sulle esperienze più innovative della musica attuale, tra nuova composizione, jazz, ricerca elettronica e improvvisazione libera.

Intervista a Giovanni Falzone

Di seguito l'estratto dell'intervista che sarà pubblicata prossimamente sulla rivista Musica Jazz.

Rimessa Fab a Roma: il programma di febbraio e marzo

Prosegue la rassegna musicale a cura di Danilo Blaiotta. Domeniche culturali tra libri, letture, eventi teatrali a cura di Lucia Re e Cene d’Autore da un’idea di Armando Ottaiano.