MARIASOLE DE PASCALI «Fera»

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AUTORE Mariasole De Pascali

TITOLO DEL DISCO

«Fera» ETICHETTA Parco della Musica Records
Il disco di esordio di Mariasole De Pascali si dimostra opera assai interessante e ambiziosa, che denota nella giovane artista la presenza di una lucida visione del proprio percorso sinora, e anche la capacità, niente affatto scontata, di gestire un organico poco convenzionale nel modo migliore, sfruttando appieno l’insieme delle risorse a disposizione. In particolare, assai lodevole si rivela lo sforzo felicemente compiuto nell’immaginare musi[1]ca fortemente strutturata in una forma e capace di sostenersi nell’intero arco narrativo delineato dal disco, niente affatto retorico o ridondante, anzi spesso ferocemente essenziale. Di certo mai prono alla ricerca del benevolo ammiccamento verso l’ascoltatore. L’assetto del gruppo, che guarda a modelli non usuali in Italia (Sylvaine Hélary, ma anche recenti approdi di Peter Evans), oltre che a certe suggestioni wyattiane, riesce a valorizzare pienamente la presenza dei due fiati (Distante è autore di una prova maiuscola), ma anche il lavoro strutturale di La Volpe (che ha spazi più propriamente chitarristici in Cold Grey, Cadmium Yellow e Cell Changes) e di Miele. Non vi è casualità nel procedere, anzi. Contrapposizioni duali, unisoni, impulsi e frammenti sonori concreti si ripropongono nell’intero corso della narrazione, fino ad approdare alla magnifica distensione finale di La cerimonia del taglio (a KKD) – impreziosito dalla presenza di Roccato –, e Un giorno bianco. Fera, il brano centrale che fa «girare» l’intera drammaturgia dell’album è un vero e proprio marchio d’autore. Musica non facile ma gravida di senso, della quale va premiato il coraggio e che conferma anche la meritoria attenzione che l’etichetta sta mostrando per certi giovani artisti e per le loro forme espressive. Da ascoltare con attenzione. Cerini pubblicata sul numero di dicembre 2022 di Musica Jazz

DISTRIBUTORE

Egea FORMAZIONE
Giorgio Distante (tr., tuba, elettr.), Mariasole De Pascali, (fl. soprano e contralto, ottavino), Adolfo La Volpe (chit. el., chit. el. baritona, elettronica), Lucio Miele (vib., batt., perc.); Daniele Roccato (cb.) aggiunto in un brano. DATA REGISTRAZIONE
Roma, data scon.
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