MAURO MANZONI / MAURO CAMPOBASSO «Vanishing Point»

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AUTORE

Mauro Manzoni/Mauro Campobasso

TITOLO DEL DISCO

«Vanishing Point»

ETICHETTA

Parco della Musica


C’è il fascino potente dell’immaginario cinematografico (ma pure letterario) dietro al nuovo progetto di Mauro Manzoni e Mauro Campobasso. «Vanishing Point» – che esce a più di dieci anni di distanza dal precedente «Ears Wide Shut», omaggio al capolavoro postumo del genio Stanley Kubrick – è a tutti gli effetti un progetto in senso ampio, più che un puro e semplice oggetto discografico. E non solo perché (ri)vive e si sviluppa pure nella dimensione del concerto. Ma anche per il fatto che il sassofonista e il chitarrista sono partiti dall’idea e dall’esperienza del viaggio in comune e dell’on the road per eccellenza: quello in motocicletta, strumenti in spalla, su due veicoli vintage (pensando a Easy Rider e a gran parte del cinema della nuova Hollywood, per non parlare di Wim Wenders). In più quello da loro compiuto è un itinerario iniziatico e denso di risonanze culturali: un percorso che va da Bologna a Berlino e ritorno, ossia dal luogo di residenza degli artisti fino a una meta dalla forte significazione simbolica. Più di mille e cento chilometri che attraversano autostrade e moderne città, borghi storici e foreste, frammenti di vecchi imperi (quello austro-ungarico) e luoghi che recano echi e memorie della recente storia europea (il Muro tra Est e Ovest, le ex repubbliche socialiste). Ne consegue una proposta sonica magmatica, metamorfica e capace di sorprendere. Stratificata – anche a livello di post-produzione – tra improvvisazione e musica lirica (le citazioni di Franz Schubert in Berlin Underground, su testi di Costanza Alegiani e con la voce evocativa di Gaia Mattiuzzi), momenti psichedelici (la chitarra elettrica che, a tratti, fa pensare ai Pink Floyd di «Wish You Were Here») e vorticose impennate free-bop (Fast Biker), elettronica (non a caso, l’album è stato registrato a Berlino e in seguito lavorato a Bologna) e canzoni contemporanee. Uno dei più interessanti dischi italiani – o, meglio, europei – degli ultimi tempi.
Franchi

pubblicata sul numero di marzo 2023 di Musica Jazz


DISTRIBUTORE

Egea

FORMAZIONE

Andrea Giovannitti (tr.), Mauro Manzoni (sop., ten., cl. b., elettr.), Mauro Campobasso (chit., b. el., elettr.), Stefano Senni (b.), Walter Paoli (batt., perc.), Gaia Mattiuzzi, Arianna Cleri, Federica Orlandini, Claudia Pantalone (voc.).

DATA REGISTRAZIONE

Berlino, 30 luglio-2 agosto 2019.