Ludovic Ernault «Live»

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AUTORE

Ludovic Ernault

TITOLO DEL DISCO

«Live»

ETICHETTA

Fresh Sound New Talent


Teniamolo d’occhio: se Ludovic Ernault è uno dei nomi emergenti della scena musicale parigina, un motivo ci sarà. Il contraltista bretone non ha ancora compiuto trent’anni e già possiede una maturità invidiabile. Al suo terzo progetto discografico come leader – dopo «Next Fall», esordio autoprodotto del 2013, e il successivo «Dreamland», pubblicato nel 2019 dalla Fresh Sound New Talent – sceglie di fotografare il proprio quartetto nella dimensione più congeniale per un combo jazz: quella del concerto. «Live» raccoglie otto brani scritti da lui, in parte tratti dai primi due cd e in parte inediti. Originario di Rennes ma stabilitosi nella capitale francese ormai da cinque anni, Ernault ha un gusto originale per la composizione e una cifra stilistica perfettamente definita. Ispirato dalla sonorità cristallina e dal vibrato di Lee Konitz (come pure dall’estetica cool di Lennie Tristano, evocato qua e là nel gioco pianistico di Enzo Carniel, già complice del nostro trombonista Filippo Vignato nell’album «Aria»), Ludovic riesce a coniugare un sommesso lirismo e una forma felice di astrazione. I suoi assoli e il suo modo di concepire l’armonia fanno pensare anche a Mark Turner (che, non a caso, guarda al «gemello» tristaniano di Konitz, il tenorista Warne Marsh) e al collega di strumento Dave Binney. Ma si tratta di lezioni che il musicista transalpino ha saputo metabolizzare e fare proprie. Tra i brani che maggiormente colpiscono citiamo la zigzagante Dreamland (dove un ruolo determinante è affidato alla fluida e raffinata batteria di Bernier, in bella evidenza pure in Mars) e la più meditata e mai prevedibile Green.
Franchi

Pubblicata sul numero di agosto 2021 di Musica Jazz


DISTRIBUTORE

IRD

FORMAZIONE

Ludovic Ernault (alto), Enzo Carniel (p.), Florent Nisse (cb.), Simon Bernier (batt.).

DATA REGISTRAZIONE

Vincennes, 21-2-2019, Le-Perreuxsur-Marne, gennaio 2020.