LASZLO GARDONY «Close Connection»

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AUTORE

Laszlo Gardony

TITOLO DEL DISCO

«Close Connection»

ETICHETTA

Sunnyside


Ormai un veterano della scena americana, l’ungherese Laszlo Gardony torna, dopo alcune esperienze per solo pianoforte, alla formula del trio, insieme con due musicisti che da oltre vent’anni in qua lo hanno af[1]fiancato a più riprese. Una così lunga frequentazione ha portato a una intesa ferrea, della quale «Close Connection» è un esempio da manuale. Gardony definisce questa musica «New Prog Jazz»: «È jazz acustico con la mentalità impavida, i groove potenti e lo stile tipico del prog rock che guarda al futuro. Sia gli elementi bartokiani sia questi elementi progressive convivono in me in perfetta armonia, assieme a quel grande e innovativo jazz moderno acustico che amo». Vi sono, dunque, le ascendenze più diverse raccolte dal trio e poi trasferite nel disco grossomodo in due ambiti differenti: per metà le composizioni del leader e per l’altra metà i brani improvvisati collettivamente da tutti e tre i musicisti. Nelle prime si palesa una potenza incandescente che ricorda il rock ma che viene inserita in forme più vicine alla musica afro-americana: il disegno squadrato di un Ramsey Lewis, la pienezza di un Abdullah Ibrahim, le ipnotiche reiterazioni di un Mal Waldron, il tutto in una forte e coinvolgente impronta di danze popolari. I brani firmati a tre, invece, sono in un certo senso più aperti e meno strutturati. Ci sono pezzi tutti in rubato (All That Remains, Walking In Silence), reminiscenze gospel del primo Jarrett (Everybody Needs A Home), influenze della musica folklorica ungherese (Cold Earth, toccante dialogo fra piano e contrabbasso suonato con l’arco), una corsa mozzafiato di pura ispirazione bebop (Night Run). «Close Connection» è, insomma, un lavoro generoso di proposte, e la sua riuscita è fuor di discussione.
Piacentino

pubblicata sul numero di dicembre 2022 di Musica Jazz


DISTRIBUTORE

sunnysiderecords.com

FORMAZIONE

Laszlo Gardony (p., melodica), John Lockwood (cb.), Yoron Israel (batt., kalimba).

DATA REGISTRAZIONE

Boston, 14 e 15-1-2022.