JOSH SINTON «Couloir & Book of Practitioners Vol. 2, Book W»

- Advertisement -
Musica Jazz Radio
AUTORE Josh Sinton

TITOLO DEL DISCO

«Couloir & Book of Practitioners Vol. 2, Book W» ETICHETTA FIP
Ecco di nuovo Sinton a raccontarci ancora una volta storie di sax baritono (solo), stavolta in formato extra large, visto che si tratta di quasi un’ora e tre quarti di musica disposta su due cd, ognuno con una propria specificità. Il primo, Couloir, riunisce infatti quindici improvvisazioni di durata mediamente breve (da due a sei minuti) in cui il Nostro si cala con la consueta caparbietà e determinazione, ora bofonchiando sul suo grufolante strumento, ora affidandosi a giochi sul bocchino e sulle chiavi, anche con una certa veemenza / ruvidità / crudezza, ora aprendosi a sequenze con almeno una parvenza melodica, procedimento che si allarga fisiologicamente nel secondo dischetto, tutto centrato (come già in passato) sul songbook di Steve Lacy, quindi su un corpus di brani (sei, ovviamente più ampi, tutti con dedica, da Peter Sellers a Lennie Tristano, a Orson Welles, tra gli altri) nati per un sassofono – ovviamente il soprano – che si pone in buona sostanza agli antipodi, per registro e tonalità (Si bemolle contro Mi bemolle), rispetto al baritono. Quest’ultimo procedimento genera ancora una volta un senso di straniamento (o semplicemente di stranezza) che, visti i precedenti in casa Sinton, oggi sorprende meno di ieri, anche perché le frasi, il lirismo che respira e serpeggia entro la scrittura lacyana, vengono rispettati nella loro interezza, con Sinton che si dedica alle proprie elucubrazioni poco per volta, senza dar mai la sensazione di (voler) stravolgere il clima, il tono, l’humus degli originali. E così alla fine, uno più uno, i conti tornano felicemente. Bazzurro

DISTRIBUTORE

joshsinton.com FORMAZIONE
Josh Sinton (bar.). DATA REGISTRAZIONE Mount Vernon, 19, 20 e 24-7-23.
- Advertisement -
Musica Jazz Radio

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Iscriviti subito alla nostra newsletter per ricevere le ultime notizie sul JAZZ internazionale

Articoli correlati

Jazz & Wine of Peace, XXIX edizione (seconda parte)

Le ultime due giornate del festival friulano hanno documentato, anche attraverso due sconfinamenti in Slovenia, la notevole eterogeneità di linguaggi del panorama contemporaneo

«The Folding Bed». Intervista agli Urban Nose

Esce il 3 novembre per Binario69 Records, l’album dell’interessante ottetto bolognese, che mette insieme jazz, rock progressivo e alt-pop. Ne parliamo con loro.

Jazz & Wine of Peace, XXIX edizione (prima parte)

Con l'eccezione dell'omaggio di Isaiah Collier a John Coltrane e la formidabile esibizione del duo Crai Taborn-Peter Evans, Le prime due giornate del festival friulano hanno offerto un'ampia ricognizione sulle nuove tendenze emerse dalla scena europea