Jonathan Andersen «Tiny Grass is Dreaming»

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AUTORE Jonathan Andersen

TITOLO DEL DISCO

«Tiny Grass is Dreaming» ETICHETTA Gateway
Nonostante non sia propriamente di primo pelo, Andersen è al suo esordio come leader. E mette sullo stesso piatto la tradizione scandinava alla quale appartiene con le influenze – d’ascolto e d’apparentamento – con il jazz contemporaneo di marca statunitense. Tutto ciò in modo particolarmente calzante, con quel tocco – autoriale – particolarmente delicato, ma sicuro. Già dalle prime note del brano omonimo si può ascoltare il passo serioso, a tratti scuro, delle linee del basso che fanno da architrave a una ritmica spezzata, che inorgoglisce le bacchette di Von Lillienskjold, che tiene sulla corda le armonie aperte di Thuelund, prima di passare ai ricami di Anderskov. C’è da leccarsi le dita ascoltando Silvo Plex con gli intervalli ad ampio raggio di Thuelund sorretti dal lavoro ritmico del bassista danese, che si aggiudica un assolo carico di groove. L’alto di Anderskov è pungente e ritrae benissimo le linee hard bop di A Muse Ment Business, al quale si contrappone la serenità espressiva di Hello Gulina, resa vivace e attenta sempre da Anderskov e farcita a dovere dalle note pennellate da Thuelund, che costruisce armonizzazioni. Koan ci riporta nelle architetture tipiche del Nord Europa: movimenti meditati, le spazzole di Von Lillienskjold che gestiscono gli spazi ritmici, il basso del leader a ricoprire le strutture pianistiche di matrice classica. E della stessa pasta è fatta Dry Air, con Anderskov che giostra sui registri medio-bassi. Macroscope ci rivela la terza faccia del disco, con misture di classica contemporanea d’avanguardia bouleziana. Mentre Mending The Broken è la perfetta combine di sonorità europee e mainstream americano. Le note di Big Guitar visualizzano paesaggi onirici e chiudono un disco i cui dodici brani meritano un ascolto attento e rigoroso. Alceste Ayroldi

DISTRIBUTORE

musicgateway.com FORMAZIONE
Magnus Thuelund (alto), Jacob Anderskov (p.), Jonathan Andersen (cb.), Espen Laub Von Lillienskjold (batt.). DATA REGISTRAZIONE
Loc. scon., 2019
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