JOE HENDERSON «The Complete “An Evening With”»

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AUTORE Joe Henderson

TITOLO DEL DISCO

«The Complete “An Evening With”» ETICHETTA Red Records
Aggiungendo al materiale a suo tempo edito su lp (brani da 1 a 4) un’altra mezz’ora abbondante di musica definita in copertina «previously unreleased» ma in realtà già anticipata nel cd dedicato a Joe Henderson da Musica Jazz nel dicembre 2005 («In ‘n’ Around») e venendo in tal modo a lambire la capienza massima del supporto (79:16), la Red prosegue nella sua meritoria opera di pubblicazione di materiale edito e non, nello specifico documentando l’intero set offerto dal sassofonista dell’Ohio al festival genovese di Villa Imperiale edizione 1987 alla testa di un trio riunito per l’occasione avvalendosi di due mostri sacri come Haden e Foster. A quel concerto chi scrive era presente come inviato di questa testata, e si trova oggi nella necessità di ammettere che l’impressione ricevuta da questo nuovo ascolto è senz’altro superiore a quella avuta in diretta, quando forse le vacche più grasse di oggi e un’esigenza di novità più marcata in virtù dell’età avevano fatto giudicare l’esibizione con un atteggiamento più tiepido di quello che l’odierno cd sembra giustificare in toto. Anzitutto il suono, maestoso, regale eppure così calibrato, del tenore hendersoniano, mischiato al timbro quasi ritroso del contrabbasso e alla scansione metronomica quanto articolata della batteria, rappresenta, nel totale, un piacere assoluto per l’orecchio, la testimonianza della lezione imprescindibile di tre grandi maestri che forse, per le ragioni di cui sopra, all’epoca davamo quasi per scontati, poi la scelta del repertorio (specie il monkiano Ask Me Now, che apre le ostilità, e poi Beatrice di Sam Rivers, Invitation e la medley formata da Rue Chaptal e Royal Roost di Kenny Clarke, ma l’uniformità di livello del disco, ovviamente verso l’alto, è invidiabile), il modo di trattarlo, senza stravolgerlo ma neppure scadendo mai nel puro manierismo, sono gli atouts principali, entro un tutto inestricabile, che ci fanno accogliere quest’integrale come la classica manna dal cielo. Ora non ci resta che attendere ciò che l’etichetta fondata nel lontano 1976 da Sergio Veschi e Alberto Alberti, e oggi gestita da Marco Pennisi, vorrà ancora regalarci. Bazzurro pubblicata sul numero di agosto 2023 di Musica Jazz

DISTRIBUTORE

IRD FORMAZIONE
Joe Henderson (ten.), Charlie Haden (cb.), Al Foster (batt.). DATA REGISTRAZIONE
Genova, Villa Imperiale, 9-7-87.
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