GODARD / OTTAVIANO «Astrolabio mistico»

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AUTORE

Godard/Ottaviano

TITOLO DEL DISCO

«Astrolabio Mistico»

ETICHETTA

Dodicilune


Basta prendere in mano la confezione di questo disco per capire subito che la musica si confronta con il Tempo. Anzitutto, il titolo mette in primo piano uno strumento astronomico che potrebbe risalire addirittura a prima di Cristo. E antichi (ma meno) sono due strumenti come il serpentone e la tiorba, presenze importanti nel progetto musicale firmato da Godard e Ottaviano. I titoli, infine, rimandano al cuore del disco: la clandestina, tormentata e infine tragica storia d’amore tra Federico II di Svevia e Bianca Lancia, figlia del marchese di Monferrato, nel Tredicesimo secolo. Una storia forte che ebbe in parte come luogo d’azione il castello di Gioia del Colle (Bari): proprio dove «Astrolabio mistico» è stato registrato. Si tratta di un autentico lavoro di squadra, dato che ciascuno dei musicisti ha portato sue composizioni. Etnomusicologa e pianista (ma non qui), Anita Piscazzi ha scritto le poesie che si ascoltano in alcuni brani, anche in forma cantata, e di certo, nel suo suggestivo lavoro, quella del verso libero non è stata affatto una scelta di comodo. Nel complesso, «Astrolabio mistico» è un progetto che, pur riferendosi a un preciso evento storico, fa leva sull’immaginario, dunque si colloca fuori del Tempo. Sotto questo aspetto, il linguaggio «costruito» dai cinque autori non è che la sommatoria delle esperienze che ciascuno di loro si porta appresso, dal Medioevo di Tarantino fino al jazz squisitamente evocativo di Ottaviano (per fare due esempi). Le situazioni, poi, variano da brano a brano, e se l’apertura del disco è affidata a una dolce ballata, uno dei punti cul[1]minanti – Ecco sei qui – nasce da un intenso dialogo fra il serpentone e la voce recitante. Di questo disco riuscitissimo, infine, va rilevata la sua capacità di intrattenere l’ascoltatore, nel significato che la Treccani dà di questo verbo: « Trattenere una o più persone facendo o dicendo cose piacevoli, che interessino e dilettino».
Piacentino

recensione pubblicata sul numero di gennaio 2024 della rivista Musica Jazz

DISTRIBUTORE

IRD

FORMAZIONE

Michel Godard (serpentone, b. el.), Roberto Ottaviano (sopr.), Luca Tarantino (tiorba), Ninfa Giannuzzi (voc.), Anita Piscazzi (voce recitante).

DATA REGISTRAZIONE

Gioia del Colle, 11 e 12-9-23.