FEDERICO CALCAGNO & THE DOLPHIANS «Face the Music»

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AUTORE

Federico Calcagno & The Dolphians

TITOLO DEL DISCO

«Face the Music»

ETICHETTA

Da Vinci Jazz

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Ritorna, e alla grande, il gruppo rivelatosi nel 2019 con «From Another Planet» (EMME Records),  e rafforzato – anche grazie alla definitiva affermazione del proprio leader – in un contesto espressivo profondamente infuso dell’energia di una costante interazione collettiva, che non conosce apparentemente confini geografici o di genere, né limiti ideativi e creativi. È infatti un’idea di sincretismo e di «ponte», quella che ispira i «dolphiani», in un album che riporta a unità un materiale musicale stratificato e complesso, che tiene insieme avanguardia e world music, lessico jazzistico e hip-hop, certi stilemi zappiani e la più schietta contemporaneità. L’invidiabile lucidità nella visione d’insieme e la capacità di conduzione – doti che sono valse a Calcagno meritatissimi riconoscimenti – non oscurano il lavoro di un gruppo formidabile, del resto composto da grandi talenti (e ospiti non da meno). 

Non è affatto estraneo a questa generazione di giovani e musicisti – questa «meglio gioventù» che non abbiamo timori a definire «eroica» – il coraggio, né la responsabilità: dunque non mancano neppure contenuti profondi, come in Lutto nazionale (brano dedicato alle nuove generazioni costrette a cercare altrove le proprie possibilità), in Terra liberata (dedicato a Fawad Andarabi, musicista afgano che fu ucciso dai talebani per essersi dedicato alla musica tradizionale) e in Children of Gaza. Tutto sta insieme alla musica, sempre viva e pulsante, «groovemica» e generativa nella costruzione e nelle intenzioni, poliritmica. Un flusso continuo, che procede senza sosta e che si chiude in un ideale ritorno alle origini, con Mandrake di Eric Dolphy. Disco imperdibile per forza e valore e, inoltre, di assoluta godibilità.

Sandro Cerini

DISTRIBUTORE

davinci-edition.com

FORMAZIONE

Gianluca Zanello (alto), Luca Ceribelli (ten., sop.), Federico Calcagno (clarinetti: basso, soprano, piccolo, contralto), Andrea Mellace (vib.), Stefano Zambon (cb.), Stefano Grasso (batt., perc.); e, in più: Anais Drago, (viol.) su Terra Liberata, Beatrice Sberna (voc.) su Lutto nazionale; Francesca Remigi (batt.), Davide Sartori «Chaaran» (rapping) su Castelli di sabbia.

DATA REGISTRAZIONE

Piacenza, settembre 2024

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