Eric Wyatt «A Song Of Hope»

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AUTORE

Eric Wyatt

TITOLO DEL DISCO

«A Song of Hope»

ETICHETTA

Whaling City Sound


Questo disco è una bomba. L’avevamo preannunciato a ottobre scorso in occasione di un articolo che faceva il punto sulla situazione dei jazzisti a New York durante il periodo conclamato della pandemia. In realtà la sua pubblicazione era prevista per maggio/giugno scorso, mentre è uscito a settembre. Ma valeva la pena aspettare. Qui scopriamo – e con piacere – una maggiore versatilità del tenorista di Brooklyn, con un’attenzione a quella spiritualità oggi tornata prepotentemente attuale e presente in determinati omaggi che il Nostro ha deciso di dedicare ad alcune delle personalità di spicco della musica moderna (Central Park West di Coltrane, Contemplation di McCoy Tyner, Fragile di Sting). Ma non c’è solo questo: il latin tinge di Sunset Park Bonita, l’incedere funkeggiante di Fur Live (una composizione del giovane ed emergente trombettista Chris Lowery), il bop blueseggiante di Blues For RH (dedicato a Roy Hargrove), l’emotività metropolitana della title-track, in definitiva tutto l’album è pervaso da una energia contagiosa che rende ragione di una conoscenza approfondita e viscerale del linguaggio del jazz. Con un fraseggio in bilico tra Rollins e Coltrane, Eric Wyatt ama da sempre circondarsi di solide (Jeff Watts, Clifton Anderson, Donal Vega) e nuove (Theo Croker, Chris Lowery, il quindicenne Mekhi Boone alla batteria) brillanti personalità del jazz statunitense. Anche stavolta ha fatto centro.
Gaeta

Pubblicata sul numero di ottobre 2021 di Musica Jazz


DISTRIBUTORE

whalingcitysound.com

FORMAZIONE

Chris Lowery (tr.), Theo Croker (tr., flic.), Clifton Anderson (trne), Eric Wyatt (sop., ten., voc), Donald Vega (p.), Eric Wheeler, Mike Boone (cb.), Jeff Tain Watts, Mekhi Boone (batt., voc.), Kahlil Qwame Bell (perc.), Samara Joy (voc.).

DATA REGISTRAZIONE

New York, ottobre 2020.