Enrico Fazio Ensemble «Girotondo»

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AUTORE Enrico Fazio Ensemble

TITOLO DEL DISCO

«Girotondo» ETICHETTA We Insist!
Una lettura giovanile, un’idea a lungo ruminata, rielaborata e divenuta concreta una volta giunti in studio per registrare, lasciando invecchiare il risultato un po’ come del buon vino: viene alfine pubblicato il progetto di Fazio ispirato a Girotondo, la più famosa commedia (Max Ophüls la portò sullo schermo nel 1950) di Arthur Schnitzler, lo scrittore e drammaturgo austriaco che sbirciò per primo giù nell’inconscio anticipando il connazionale Freud. La commedia, scritta a fine Ottocento, è un gioco raffinato sui rapporti umani, sull’amore e la solitudine, e mette in scena una serie di coppie che si danno il cambio, laddove un personaggio esce e l’altro forma una nuova coppia, il primo con il secondo, il secondo con il terzo e così via fino a completare il girotondo. Da qui l’idea di Fazio di creare dei dialoghi musicali tra coppie di musicisti, affidando a ciascuno due serie dodecafoniche (in fondo, la prima della pièce di Schnitzler è quasi coeva alla formulazione di Arnold Schoenberg), le quali non necessariamente si dovevano scegliere per intero, ma potevano per esempio fornire soltanto tre note o consentire l’inizio da una diversa nota della sequenza, il tutto secondo le indicazioni dell’autore oppure in base all’estro dei singoli. L’intreccio maschile/ femminile, inoltre, è stato traslato sugli strumenti suddivisi nei due generi, ripartiti in questo modo in base alla loro estensione. Lo stesso Fazio si è messo in gioco, anzi nel gioco, ritagliandosi il ruolo di narratore esterno e concependo un’introduzione elettronica, un prologo che funge da spazio scenico – in questo caso sonoro – al cui interno gli incontri hanno luogo. In chiusura, tutti e undici i musicisti si ritrovano per dar vita al Girotondo finale, un brusio che si fa vociare intenso prima di avviare una danza vivace e un filo spiritata. Un simile impianto necessita per forza di cose di musicisti dotati di grande padronanza tecnica degli strumenti, nonché fortemente empatici, e tali si dimostrano gli undici convocati per questo girotondo di note: un gioco sonoro sorprendente nel suo esito, perché nient’affatto stretto nella morsa della coppia «concettuale/noiosa», ma assai gradevole in tutte le sue varianti, con seducenti soluzioni timbriche. Fucile Pubblicata sul numero di ottobre 2022 di Musica Jazz

DISTRIBUTORE

Goodfellas FORMAZIONE
Alberto Mandarini (tr.), Francesco Aroni Vigone (alto), Marco Tardito (bar.), Gianpiero Malfatto (euphonium), Adalberto Ferrari (cl. cb.), Giancarlo Locatelli (cl. b.), Mario Arcari (oboe), Gianni Virone (fl), Emanuele Parrini (viol.), Enrico Fazio (cb, elettr.), Valeria Sturba (theremin). DATA REGISTRAZIONE
Agliano Terme, 26 aprile e 3 maggio 2014.
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