DINO BETTI VAN DER NOOT «Let Us Recount Our Dreams

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AUTORE Dino Betti van der Noot 

TITOLO DEL DISCO

«Let Us Recount Our Dreams» ETICHETTA Audissea
Puntuale come un orologio svizzero (lui, del resto, ha molteplici ascendenze), ecco Dino Betti ripresentarsi dopo due anni esatti col suo nuovo lavoro, come sempre frutto (e oggetto) della domanda che tradizionalmente lo attanaglia (si fa per dire: in realtà è assolutamente salvifica) e cioè: mi ripeterò? No, caro Dino, questa tua preoccupazione ti tiene sempre felicemente lontano dall’auto-maniera. Certo, la musica dell’ormai ottantasettenne (avete letto bene) bandleader milanese ha una sua riconoscibilità, e ci mancherebbe altro. Oltretutto i musicisti di cui si circonda sono più o meno sempre gli stessi (fra questo disco e il precedente l’organico è di fatto identico), per cui è ovvio che anche a livello timbrico, di sonorità globali, l’identità sia sempre piuttosto marcata. Però i percorsi che il Nostro predispone di volta in volta variano, non di rado sorprendono chi lo conosce da tempo immemorabile, perché qualcosa di nuovo c’è sempre. Qui i brani sono cinque, tutti tranne uno di almeno dieci minuti, quindi gli affreschi sono larghi, generosi, capaci di evocare anche all’interno di ognuno umori variabili, voltapagina anche repentini, sempre dall’alto di un’eleganza e una puntualità di scrittura (stesura di fondali su cui poi ogni solista piazza le sue pennellate? perché no?) esemplari, determinando (guidando?) gli apporti del singolo proprio nel solco tracciato dalla scrittura, dai colori orchestrali e dalle atmosfere narrative predisposte di volta in volta. Variando eppure rimanendo sempre fedele a se stesso, come dicevamo. Guidare un’orchestra con questa mano è proprio dei grandi, ciò che Dino Betti è ormai da decenni. Appuntamento all’autunno 2025, dunque? Bazzurro recensione pubblicata sul numero di novembre 2023 della rivista Musica Jazz

DISTRIBUTORE

dinobettivandernoot.com FORMAZIONE
Gianpiero LoBello, Alberto Mandarini, Mario Mariotti, Tiziano Codoro, Paolo De Ceglie (tr., flic.), Luca Begonia, Stefano Calcagno, Enrico Allavena (trne), Gianfranco Marchesi (trne b.), Sandro Cerino (alto, sop., cl. b., fl., dizi), Andrea Ciceri (alto), Giulio Visibelli (ten., fl. alto), Rudi Manzoli (ten.), Gilberto Tarocco (bar., cl.), Niccolò Cattaneo (p.), Filippo Rinaldo (tast.), Luca Gusella (vib.), Emanuele Parrini, (viol.), Vincenzo Zitello (arpa), Gianluca Alberti (b. el.), Stefano Bertoli (batt.), Tiziano Tononi (perc.), Federico Sanesi (tabla, perc.). DATA REGISTRAZIONE Milano, inizio primavera 2023
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