Danilo Blaiotta «The White Nights Suite»

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AUTORE

Danilo Blaiotta

TITOLO DEL DISCO

«The White Nights Suite»

ETICHETTA

Filibusta


Nuovi talenti del jazz italiano crescono. E stupiscono con effetti speciali. È il caso di Danilo Blaiotta. Già il suo esordio, «Departures», pubblicato l’anno scorso, aveva fatto ben sperare: un album in trio nella linea del pianismo eurocolto (Bill Evans, Keith Jarrett, Brad Mehldau) magari non particolarmente originale ma di indubbia eleganza e suonato con gusto. E adesso l’improvvisatore e compositore – nato per caso in Calabria, ma cresciuto sul Lago Maggiore e quindi approdato a Roma – ci regala un secondo capitolo da leader assolutamente notevole. Alla testa del brillante trio che lo vede accanto a Ferrazza e Vantaggio, il pianista firma una suite in undici movimenti ispirata a Le notti bianche, capolavoro letterario del primo Dostoevskij. Non è un caso. Perché nell’educazione e nella formazione di Danilo la musica classica – e in special modo il primo Novecento russo – occupano un posto di rilievo e si sente. Dopo la cameristica introduzione della «prima notte», che evoca la passeggiata del protagonista- sognatore tra le strade di San Pietroburgo, nel secondo brano (The Man in Tails) l’atmosfera si fa più incalzante dal punto di vista ritmico e al gruppo si aggiunge la chitarra di Carbonelli. Nel tema successivo – la raffinata ballad The Meeting – diventa protagonista la tromba di Bosso, più lirico e misurato del solito. La presenza del clarinetto basso umbratile e guizzante di Succi caratterizza invece Nasten’ka, che risente di influenze balcaniche. In The Third Night – forse la composizione più swingante e «jazzistica» del lavoro – il trio si allarga a sestetto e Blaiotta ci regala un solo di grande efficacia. La conclusiva The Morning (due minuti e nove secondi per piano solo) è pervasa da un lieve afflato romantico e conclude in maniera ideale uno dei dischi italiani più interessanti dell’anno.
Franchi

Pubblicata sul numero di novembre 2021 di Musica Jazz


DISTRIBUTORE

IRD

FORMAZIONE

Fabrizio Bosso (tr.), Achille Succi (alto, cl.b.), Stefano Carbonelli (chit.), Danilo Blaiotta (p.), Jacopo Ferrazza (cb.), Valerio Vantaggio (batt.)

DATA REGISTRAZIONE

Roma, aprile 2021.