DAN PETER SUNDLAND’S HOME STRETCH «Before the Fall»

- Advertisement -
Musica Jazz Radio
AUTORE Dan Peter Sundland’s Home Stretch

TITOLO DEL DISCO

«Before the Fall» ETICHETTA Aut
Il trentasettenne bassista norvegese Sundland guida in questo interessante album il quartetto Home Stretch («dirittura d’arrivo»), forte di un tenorista berlinese, un pianista greco e un batterista di Melbourne. Grazie ai poteri propri della musica, e del jazz in particolare, ne vien fuori un prodotto assolutamente compatto e – diremmo – abbastanza «americano», non nel senso di una rimasticatura di stilemi triti e ritriti, bensì di un suono abbastanza tipico di gruppi di questa dimensione e conformazione. Il tono è tendenzialmente scuro quieto, contemplativo, quindi anche piuttosto in linea con le origini scandinave del leader (tutti suoi i dieci temi), ma non senza periodiche alzate d’ala che lo proiettano in un incedere più deciso, corporeo, ora attraverso uno scorrere più ordinato, ora con un eloquio più libero, sciolto, acuminato, anche nervoso. Forse un potenziale – e comunque alquanto trascurabile – limite del lavoro, in discordanza solo apparente con quanto appena detto, risiede magari in un’eccessiva omogeneità grammaticale (e sì, anche proprio climatica), che peraltro ci trasmette, nell’ora abbondante di ascolto, un’immagine molto coesa, poeticamente coerente e consequenziale. Il che non è pregio di poco conto. Bazzurro recensione pubblicata sul numero di febbraio 2024 della rivista Musica Jazz

DISTRIBUTORE

autrecords.com FORMAZIONE
Philipp Gropper (ten.), Antonis Anissegos (p., elettr.), Dan Peter Sundland (b. el.), Steve Heather (batt., perc.). DATA REGISTRAZIONE Berlino, 18 e 19-3-22.
- Advertisement -
Musica Jazz Radio

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Iscriviti subito alla nostra newsletter per ricevere le ultime notizie sul JAZZ internazionale

Articoli correlati

Roberto Gatto: Around Miles & Trane

La prima assoluta di Around Miles & Trane, andata in scena il 24 febbraio al Teatro Palamostre nell’ambito della rassegna Note Nuove curata da...

M’Boom: il solismo nella batteria jazz

Per molti anni il mio percorso si è incentrato sullo studio della batteria jazz, sui suoi linguaggi e sul contesto storico e antropologico del...

Nduduzo Makhathini: il mito della memoria

Nduduzo Makhathini non suona il piano come uno strumento armonico, lo attraversa come un territorio spirituale. Con lui succede all’improvviso: un accordo si apre...