Barre Phillips / Daniele Roccato «Confluence»

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AUTORE Barre Phillips / Daniele Roccato

TITOLO DEL DISCO

«Confluence» ETICHETTA Parco della Musica Records
Il vecchio e il giovane. O, se preferite, il maestro e l’allievo. Da una parte il grande Barre Phillips, 87 anni, californiano di San Francisco, molto attivo sulla scena europea creativa tra Gran Bretagna e Francia (lo potete ascoltare sul canale destro del vostro stereo); dall’altra Daniele Roccato, 52 anni, veneto di Adria ma cittadino del mondo (canale sinistro). I due si sono ritrovati insieme in concerto a Roma, sul palco della Sala Accademica del Conservatorio di Santa Cecilia, il primo marzo di due anni fa: di lì a poco la pandemia e il confinamento avrebbero stravolto le nostre vite come pure quelle di tanti artisti jazz e non solo. Il loro è un duetto senza rete (mai un duello, però), dialogo tra contrabbassi fittissimo e ad alto tasso di rischio. Trentacinque intensi minuti suddivisi in nove sezioni, dove si passa da situazioni prossime alla musica contemporanea fino al jazz d’avanguardia: in Part 1 e Part 5 sia Phillips sia Roccato usano l’archetto, sfruttando al massimo le possibilità timbriche dello strumento, dalle più basse alle più alte, mentre in Part 2 il gioco del pizzicato crea una sorta di effetto ipnotico. In altri momenti, poi, i due contrabbassi diventano strumenti a percussione e, sfiorati, accarezzati o strofinati con vigore, si trasformano in qualcosa di alieno. Colpisce comunque per rigore e sintonia il passo a due di questi musicisti: del resto l’uno è un pioniere delle esibizioni e registrazioni solitarie fin da tempi non sospetti (il leggendario album «Journal Violone» risale al lontano 1968, mentre tre anni più tardi arriva «Music from Two Basses» nel quale Phillips incontra un altro gigante, il collega Dave Holland): invece Roccato – che insieme a Stefano Scodanibbio aveva fondato Ludus Gravis, ensemble di contrabbassi tra i più noti nel campo della nuova musica – passa con disinvoltura dal repertorio classico al contemporaneo per poi avventurarsi nell’improvvisazione libera con esiti sempre degni di attenzione. E dunque questo loro «Confluence» testimonia appunto il convergere simultaneo di esperienze diverse eppure legate da un comune sentimento di appartenenza e di visione «aperta» della musica. Franchi Pubblicata sul numero di luglio 2022 di Musica Jazz

DISTRIBUTORE

Egea Music FORMAZIONE
Barre Phillips, Daniele Roccato (cb.) DATA REGISTRAZIONE
Roma, 1-3-2020.
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