CLAUDIO FASOLI NEXT 4ET «Ambush»

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AUTORE

Claudio Fasoli Next 4tet

TITOLO DEL DISCO

«Ambush»

ETICHETTA

Abeat


Il quartetto che aveva inciso «Next» (premiato come miglior disco italiano dell’anno nel Top Jazz 2021), e che da esso ha preso il nome, ritorna con un secondo album che, tenendo ferme alcune delle caratteristiche del primo, le porta ad ulteriori sviluppi. Lo stile di Fasoli rimane sempre lo stesso: lucidità e rigorosità della forma, derivate dal dono di una sapienza compositiva che sa stare alla semplice essenza e, così, raggiungere un risultato compiuto, ma mai del tutto esaurito come discorso, per[1]ciò sempre suscettibile di aperture e sviluppi (quel «dopo» che abbiamo sempre sottolineato come elemento caratteriale decisivo del sassofonista e che lui utilizza per fugare «la paura della noia»). Il gruppo lo segue, convintamente, su questa via, perché oltre al Fasoli artista esiste quello che sa individuare gli uomini (e i musici[1]sti). Infine, risalta un altro ingrediente essenziale del suo metodo: fare i conti con la propria storia musicale, senza rinnegarla, ma sempre rinnovandola, in un pro[1]cesso circolare. Quindi l’intreccio e la sovrapposizione, in un nastro che non si ferma, fatto di vecchio e nuovo, di spunti riletti e nuovamente immaginati e proiettati. Nella musica dell’album questo aspetto è di particolare impatto e si lega indissolubilmente a quello della rarefazione. È proprio nei magnifici brani riproposti, come trasfigurati (Stucky, Arogarb e Squero, soprattutto, ma anche Covent Garden), che la suggestione di una musica che è quasi forma (o idea) «pura» si compie fortissima, trainando anche la scoperta dei brani nuovi (Dortni, Diachromo), che emergono come dallo spessore di una bruma (o del caigo veneziano, come nel maestoso incedere del brano finale, Venezia). Disco da non perdere, di un gruppo prezioso.
Cerini

pubblicata sul numero di ottobre 2023 di Musica Jazz


DISTRIBUTORE

IRD

FORMAZIONE

Claudio Fasoli (sop., ten.), Simone Massaron (chit.), Tito Mangialajo Rantzer (cb.), Stefano Grasso (batt.).

DATA REGISTRAZIONE

Cavalicco, dal 5 al 7-5-23.