CHET BAKER «Blue Room»

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AUTORE

Chet Baker

TITOLO DEL DISCO

«Blue Room»

ETICHETTA

Jazz Detective


Su doppio cd o doppio vinile a tiratura limitata, ecco apparire quest’ora e mezza abbondante di musica incisa in quel di Hilversum (sottotitolo The 1979 VARA Studio Sessions in Holland) da due diversi quartetti (sette brani il primo, quattro il secondo) di Chet Baker nel corso del 1979, dunque giusto alla viglia dei cinquant’anni (compiuti a dicembre) e, all’interno di una parabola – esistenziale e di conseguenza, per forza di cose, artistica – notoriamente travagliata, in un periodo di forma invidiabile, come queste incisioni ci dicono piuttosto eloquentemente. Intanto la tromba prevale di gran lunga sul canto, cosa che com’è noto – al di là del fatto che, per chi scrive, quello trombettistico rimane il profilo più alto del musicista dell’Oklahoma, anche se qualcuno griderà alla blasfemia – stava a indicare una sicurezza (di labbro, ancorché ispirativa) che, se assente, lo induceva a fare più largo uso della voce. Poi tutti i brani denotano un’emissione chiara, sicura (appunto), priva di quelle scorie che pure, negli ultimi anni (ma non solo), ci avrebbero regalato il côté più toccante di un musicista la cui componente umana ha giocato un ruolo decisivo come in tutto sommato rari (anche se poi neanche troppo) altri casi. Le staccature dei tempi sono inoltre in prevalenza sostenute (non mancano certo le ballads, per carità), in un gioco spigliato, sia in fase di esposizione tematica (che in Chet era particolarmente centrale nella poetica – nell’economia – complessiva) che improvvisativa, con i vari partner sempre in grado di dargli convenientemente il cambio, per quanto diremmo una bugia se non ammettessimo che la musica tocca i suoi vertici col condottiero saldamente in sella. Potremmo continuare a lungo, ma la musica è lì che ci aspetta, ottimamente riversata nonché arricchita da un ricco apparato di foto (Veryl Oakland, Jean-Pierre Leloir, Christian Rose) e interven[1]ti dei produttori Edwin Rutten, Zev Feldman e Frank Jochemsen, nonché di alcuni dei musicisti coinvolti (Markowitz, Rassinfosse e Ineke) più Randy Brecker, Rava e Pieranunzi. Insomma: sembra non mancare nulla.
Bazzurro

pubblicata sul numero di maggio 2023 di Musica Jazz


DISTRIBUTORE

elemental-music.com

FORMAZIONE

Chet Baker (tr., voc.), Phil Markowitz (p.), Jean-Louis Rassinfosse (cb.), Charlie Rice (batt.); Frans Elsen (p.), Victor Kaihatu (cb.), Eric Ineke (batt.) sost. i precedenti negli ultimi 4 brani.

DATA REGISTRAZIONE

Hilversum, 10-4 e 9-11-79.