Bobby Watson «Back Home In Kansas City»

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AUTORE Bobby Watson

TITOLO DEL DISCO

«Back Home in Kansas City» ETICHETTA Smoke Sessions
«New Orleans sta alla famiglia Marsalis come Kansas City a Bobby Watson». Così le liner notes di Kevin Willmott, cineasta e professore universitario di Lawrence, Kansas, proprio la stessa città in cui è nato Watson. Fin dal titolo, quindi, il sassofonista pare volersi riconciliare con il suo luogo d’origine e convoca il suo più vecchio sodale, Curtis Lundy, (la cui sorella, Carmen, contribuisce a rendere ancora più preziosa quella Love Remains che è stata uno dei cavalli di battaglia della Red Records ed è qui ribattezzata Our Love Remains) e alcuni grossi nomi del jazz di oggi. L’album sintetizza molto bene la poetica di Watson catturandone la danzabilità, il ritmo, gli ammiccamenti, il gusto per le ballad in cui i toni suadenti del suo fraseggio si fanno emozionanti (come in Dear Lord). La musica del sassofonista si installa in quella linea di confine in cui l’hard-bop sfuma nel soul, o meglio vi si mischia. È una musica piena di citazioni, ed è godibile come poche. Gaeta Pubblicata sul numero di novembre 2022 di Musica Jazz

DISTRIBUTORE

smokesessionsrecords.com FORMAZIONE
Jeremy Pelt (tr.), Bobby Watson (alto), Cyrus Chestnut (p.), Curtis Lundy (cb.), Victor Jones (batt.), Carmen Lundy (voc.). DATA REGISTRAZIONE
New York, aprile 2022.
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