BOB JAMES & SAM FRANZ «2080»

- Advertisement -
Musica Jazz Radio
AUTORE Bob James & Sam Franz

TITOLO DEL DISCO

«2080» ETICHETTA Eight Island Records
Questo disco è il frutto di una collaborazione iniziata durante il periodo più buio della pandemia e terminata a gennaio dell’anno scorso. Bob James, pianista, tastierista, arrangiatore, compositore, già collaboratore in passato di Sarah Vaughan e di gente come Stanley Turrentine, Milt Jackson, Grover Washington Jr, poi considerato uno dei padri del cosiddetto «smooth jazz» (nel 1991 fondò i Fourplay con Lee Ritenour alla chitarra, Nathan East al basso e Harvey Mason alla batteria) alla veneranda età di ottant’anni (oggi ne ha 83) incontra un giovane allievo del MEMCO (Michigan Electronic Music Collective), Sam Franz (dj e producer), e dà vita ad un progetto il cui tessuto connettivo è la musica elettronica vissuta più dal punto di vista della ricerca che della fruizione dei suoni accattivanti della club culture. Niente suoni morbidi e suadenti in questo lavoro quindi, niente «smooth jazz» (anche se a ben sentire il contributo di James tradisce in molti punti un approccio orientato a un certo tipo di orecchiabilità) ma la voglia di un confronto tra generazioni con cellule ritmiche create al computer su cui si inseriscono i contributi creativi alla tastiera di Bob James. Il risultato è un disco molto gradevole da ascoltare, qualcosa a metà tra la ambient e la space music: pensate ai Tangerine Dream che incontrano Stomu Yamash’ta e si proiettano in un futuro – il titolo non è ovviamente casuale – in cui le macchine si disumanizzano e si mettono al servizio della musica. Una specie di viaggio che, partendo dalla registrazione del riverbero di un seminterrato di cemento (Starless Vault Of Heaven), arriva alla traccia finale (Final Apology) con una sensazione di aver terminato un percorso attraverso i suoni – quelli più ammiccanti, forse – del prossimo futuro. Gaeta pubblicata sul numero di marzo 2023 di Musica Jazz

DISTRIBUTORE

sconosciuto FORMAZIONE
Toshinori Kondo (tr.), Massimo Pupillo (b., elettr.), Tony Buck (batt., perc.). DATA REGISTRAZIONE
Bob James (p., tast.), Sam Franz (elettr.).
- Advertisement -
Musica Jazz Radio

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Iscriviti subito alla nostra newsletter per ricevere le ultime notizie sul JAZZ internazionale

Articoli correlati

«Camera Oscura Deformata». Intervista a Luca Cavina

Bassista e compositore imolese, è membro fondatore dei Calibro 35 e degli ZEUS!, con un percorso che attraversa linguaggi e territori sonori eterogenei. Con Camera Oscura Deformata (Trovarobato, 2026), suo esordio solista da compositore, intreccia scrittura cameristica ed elettronica in un’opera di forte impronta sperimentale e cinematografica.

MARCO GAMBA «I Have a Dream»

AUTORE Marco Gamba TITOLO DEL DISCO «I Have a Dream» ETICHETTA Abeat ______________________________________________________________ Forse non è un caso che nelle note di copertina Gamba si auguri un ascolto senza fretta di...

FRANCESCO MASSARO «Body Electric»

AUTORE Francesco Massaro TITOLO DEL DISCO «Body Electric» ETICHETTA Desuonatori ______________________________________________________________ Massaro torna alla produzione di un disco in solo, continuando una pratica personale di ricerca sul suono, assunto come un...