Andrew Cyrille «The News»

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AUTORE Andrew Cyrille

TITOLO DEL DISCO

«The News» ETICHETTA ECM
La più recente attività in casa ECM del veterano Cyrille (classe 1939) produce un terzo album, dopo gli acclamati «The Declaration Of Musical Independence», del 2016 (che aveva segnato il suo più che maturo debutto da leader per l’etichetta, cinquant’anni dopo la prima apparizione in «Afternoon Of A Georgia Faun» di Marion Brown e varie presenze più «laterali», nella Jazz Composer’s Orchestra, nella Carla Bley Band e con Ben Monder), e soprattutto «Lebroba», lavoro cooperativo in trio, sempre con Frisell e in più Wadada Leo Smith, ma con una ferma direzione del batterista, pubblicato nel 2019. All’epoca della prima uscita si era lodata la musica del quartetto per la sua grande raffinatezza, calata entro una cornice inquieta e talora dai confini sfuggenti, ma innervata di un implicito senso della struttura, del quale Cyrille è Maestro con la maiuscola (almeno quanto lo è di un procedere ellittico e per sottrazione). In questo nuovo album Virelles ha sostituito Richard Teitelbaum, già malato all’epoca della registrazione e purtroppo venuto a mancare nel 2020. Questa circostanza sposta in qualche modo le coordinate e i punti di equilibrio che ne discendono: infatti, se nel disco di esordio si era potuta osservare una certa prevalenza dell’asse Frisell-Teitelbaum (nella sua dimensione più «atmosferica») qui è l’evidente canale empatico creatosi tra il leder e il pianista cubano a colpire maggiormente all’ascolto. Non che il chitarrista manchi di piazzare il proprio marchio (viepiù evidente nei tre brani di cui è autore), fatto soprattutto di dolcezza melodica e dell’idea di un tempo sospeso; ma le architetture sempre inusuali del batterista e la sua capacità di calare sulla tela pennellate apparentemente pulviscolari, che però alla fine risultano creative di spessore, anche prospettico, si accordano perfettamente con un certo senso avventuroso e impavido di cui Virelles si fa portatore (si ascoltino in particolare Dance Of The Nuances e Incienso). Go Luck è un bel blues, spostato nell’asse in modo tipicamente friselliano, ma è in Leaving East Of Java (composizione di Adegoke Steve Colson) che il quartetto offre al suo meglio il senso di essere un gruppo, mostrando in una splendida progressione tutto il proprio potenziale (al quale anche Street partecipa in modo niente affatto secondario), artistico ed espressivo, gravido di libertà e immaginazione. Un disco da non perdere, che affina i numerosi spunti dell’esordio ponendoli a tema con rinnovata lucidità. Cerini Pubblicata sul numero di settembre 2021 di Musica Jazz

DISTRIBUTORE

Ducale FORMAZIONE
David Virelles (p., sint.), Bill Frisell (chit.), Ben Street (cb.), Andrew Cyrille (batt., voc.). DATA REGISTRAZIONE
Montclair, agosto 2019.
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