Alex Bayer «Radar»

- Advertisement -
Musica Jazz Radio
AUTORE Alex Bayer

TITOLO DEL DISCO

«Radar» ETICHETTA Mono-Ton
Un bel colore nitido, di ascendenza in qualche misura cameristica, contraddistingue questo album del bassista tedesco Alex Bayer. A determinarlo è in primo luogo la presenza del vibrafono, nel suo abbinarsi al pianoforte così come – soprattutto – al clarinetto, in un incedere fluido e mosso, scevro da ogni intellettualismo così come da rilassamenti di sorta. Il clima si fa a tratti più nervoso (per esempio in Radar #4), spezzettato, o per altri versi corporeo, abbracciando qua e là ruvidezze prossime al free, allorché Schmid abbandona il clarinetto per passare al sax tenore (che ha altrove sonorità più diafane, controllate), cosa che avviene con maggiore frequenza col procedere dei brani. Ovunque la musica scorre lineare, priva di orpelli, leggibile ma non per questo ovvia o superficiale, dando anzi sempre l’impressione di seguire una direttrice ben precisa (tutti di Bayer gli otto temi in scaletta, uno per solo contrabbasso), entro un’estetica di gruppo perfettamente coglibile nella sua sostanza, così come certa sua geometricità, con un’ottima messa a punto nell’uso degli spazi e degli impasti timbrici, con le varie voci ad incastrarsi in maniera sempre conseguente e la tendenza a un incedere compatto, chiaro, esteticamente molto coerente e conchiuso. Un disco di sicuro pregio, insomma, persino rassicurante (nell’accezione migliore del termine). Bazzurro Pubblicata sul numero di settembre 2022 di Musica Jazz

DISTRIBUTORE

mono-ton-eu FORMAZIONE
Stefan Karl Schmid (cl., ten.), Roland Neffe (vib.), Peter Fulda (p.), Alex Bayer (cb.), Jim Black (batt.). DATA REGISTRAZIONE
Monaco, ottobre 2021.
- Advertisement -
Musica Jazz Radio

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Iscriviti subito alla nostra newsletter per ricevere le ultime notizie sul JAZZ internazionale

Articoli correlati

Roberto Gatto: Around Miles & Trane

La prima assoluta di Around Miles & Trane, andata in scena il 24 febbraio al Teatro Palamostre nell’ambito della rassegna Note Nuove curata da...

M’Boom: il solismo nella batteria jazz

Per molti anni il mio percorso si è incentrato sullo studio della batteria jazz, sui suoi linguaggi e sul contesto storico e antropologico del...

Nduduzo Makhathini: il mito della memoria

Nduduzo Makhathini non suona il piano come uno strumento armonico, lo attraversa come un territorio spirituale. Con lui succede all’improvviso: un accordo si apre...