Torna mercoledì 21 ottobre al Jazzino di Cagliari il Premio Isio Saba, concorso dedicato all’innovazione nel jazz, giunto alla sua sesta edizione. La manifestazione è promossa da Jazz in Sardegna insieme all’associazione culturale Il Jazzino e rende omaggio a Isio Saba, figura di riferimento per la sperimentazione musicale fin dagli anni Settanta. L’obiettivo è sostenere le nuove generazioni di musicisti e dare spazio alle diverse direzioni del jazz contemporaneo, premiando personalità artistiche capaci di coniugare ricerca, originalità ed eccellenza creativa.
Sono più di cinquanta i progetti provenienti da tutta Italia che hanno presentato la propria candidatura nei mesi scorsi. Fra questi, la giuria ha selezionato le formazioni ammesse alle semifinali, articolate in tre serate: mercoledì 21 e 28 ottobre e mercoledì 4 novembre. Gli appuntamenti si terranno al Jazzino, in via Carloforte 74, con inizio alle 20.30.
A giudicare le proposte sarà una commissione composta da Gianrico Manca, direttore artistico del premio, Paolo Carrus, presidente della giuria, e dai musicisti e professionisti Michele Palmas, Sara Deidda, Bebo Ferra, Andrea Saba e Antonio Benoni.
Mercoledì 21 ottobre: quattro progetti a confronto
La prima serata delle semifinali porterà sul palco quattro formazioni, ciascuna caratterizzata da un proprio approccio al linguaggio jazzistico. Si comincia con il Mike Rubini Extensive 4tet, composto da Mike Rubini al sax alto, Marino Cordasco al pianoforte, Pasquale Gadaleta al contrabbasso e Gianlivio Liberti alla batteria.
Seguirà il B.I.T. Duo, con Manuela Pasqui al pianoforte e ai synth e Danielle Di Majo ai sax alto e soprano e alla loop station. Sarà poi la volta del Laura J Marras 5tet, che schiera Laura J Marras ai sax alto e soprano, Alessandro Di Liberto al pianoforte, Matteo Marongiu al contrabbasso, Alessio Cogotti alla batteria e Stefano Di Carlo alle percussioni.
Completa il programma della serata Oscar’s Fables, con Niccolò Monté Rizzi alla tromba, Angelo Rainone al sax, Ariel Tricomi al pianoforte, Francesco Maggi al contrabbasso e Oscar Martin Del Rio alla batteria.

Mercoledì 28 ottobre: quattro nuove formazioni in gara
La seconda serata vedrà alternarsi sul palco del Jazzino altri quattro progetti. Il primo sarà Basileo, con MartaNeve De Leo alla voce, Mattia Basilico al sax tenore, Leonardo Concina al pianoforte, Jan Toninelli al contrabbasso e Leonardo Badiali alla batteria.
A seguire, il Michele De Lilla Project riunirà Sara Fenza alla voce e al flauto traverso, Matteo Fagioli al sax alto, Michele De Lilla al Fender Rhodes, Fabio Angeli al basso elettrico e Giuseppe Salime alla batteria.
Il programma proseguirà con il Lorenzo Bellini Quartet, formato da Luca De Toni alla chitarra, Lorenzo Bellini al pianoforte, Matteo Padoin al basso e Andrea Dionisi alla batteria. Chiuderanno la serata i Nomads, con Raffaele Fiengo al sax alto, Massimiliano Cameroni al pianoforte, Donato Sardone al contrabbasso e Danièl Gaspàr Reynoso alla batteria.

Mercoledì 4 novembre: gli ultimi tre progetti semifinalisti
L’ultima tappa delle semifinali vedrà impegnate tre formazioni. Lyra schiera Gianluca Palazzo alla chitarra, Alessio Pagliero al pianoforte, Stefano Risso al contrabbasso e Luca Guarino alla batteria.
Il Nicolò Di Pasqua Trio sarà composto da Nicolò Di Pasqua al pianoforte, Michele Garbolino al contrabbasso e Francesco Parodi alla batteria. Chiude il gruppo dei semifinalisti Memento 4tet, con Roberto Campo alla chitarra, Fabiano Petrullo al sax, Mattia Matranga al contrabbasso ed Emanuel Sapienza alla batteria.
Al termine delle tre serate, la giuria individuerà i tre progetti che si contenderanno il titolo nella finalissima, fissata per il 2 dicembre sul palco del Teatro Massimo. I nomi dei finalisti saranno resi noti nel corso di novembre e pubblicati sul sito ufficiale della manifestazione, premioisiosaba.it.
Il Premio Isio Saba è realizzato con il contributo della Fondazione di Sardegna e prevede un riconoscimento di 3.000 euro al vincitore assoluto. È inoltre prevista una Menzione Speciale dedicata a Massimo Ferra, destinata al progetto che si distinguerà per il carattere innovativo della propria proposta musicale.

Per i vincitori si aprirà anche la possibilità di prendere parte agli appuntamenti del Festival Internazionale Jazz in Sardegna, in programma il prossimo anno. Un’occasione per dare continuità al percorso artistico dei musicisti selezionati e favorire l’incontro fra nuove idee, ricerca e scena jazzistica contemporanea.
