John Zorn «Rimbaud»

1789

AUTORE

John Zorn

TITOLO DEL DISCO

«Rimbaud»

ETICHETTA

Tzadik

 


 

Questo lavoro testimonia una volta di più le molteplici anime della cifra artistica di Zorn. In virtù delle variegate situazioni timbriche che si succedono senza soluzione di continuità, Bateau ivre si colloca in un ambito post weberniano, richiamando credibili paralleli con la poetica di Berio e Boulez. Peraltro, si colgono radici stravinskijane e legami non trascurabili con Elliott Carter. A Season In Hell è un magma ribollente, in cui si attinge sia al lascito di Nono e Stockhausen sia alla ricerca impostata da Musica Elettronica Viva. Illuminations mette in luce Gosling, pianista inglese di estrazione accademica ma a suo agio in un contesto informale, dove dialoga con una ritmica audace condensando Tristano, Bley e Taylor con tocco ritmico e frasi sferzanti. Conneries vede Amalric declamare Rimbaud con accenti stranianti, interagendo con sovracuti abrasivi del contralto, sottofondi rarefatti, arpeggi pianistici e chitarre torturate.

Boddi


 

DISTRIBUTORE

Evolution

FORMAZIONE

Talea Ensemble: Rane Moore (cl.), Tara Helen O’Connor (fl.), Steve Beck (p.), Alex Lipowski (vib.), Erik Carlson (viol.), Elizabeth Weisser (viola), Chris Gross (cello), Brad Lubman (dir.); John Zorn (elettr., camp.; alto, p., org., chit., batt., rumori), Ikue Mori (elettr., comp.), Stephen Gosling (p.), Trevor Dunn (cb.), Kenny Wollesen (batt.), Mathieu Amalric (voc.).

DATA REGISTRAZIONE

New York, dicembre 2011 – marzo 2012.