Eddie Lang Jazz Festival: il genio di Eddie Lang, il contest a Monteroduni

Scade il 30 giugno il termine per presentare la domanda di partecipazione al concorso. Il festival avrà inizio il 6 agosto per terminare il 9.

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Dopo il successo ottenuto nelle precedenti edizioni, torna il concorso “Il Genio di Eddie Lang”, che quest’anno giunge alla °XV Edizione, con un percorso ricco di storia, concerti e soprattutto grandi soddisfazioni. Un trampolino di lancio, per artisti emergenti, che offre l’opportunità di esibirsi davanti a un pubblico attento e consolidato negli anni.  Grazie all’importante riposta riscontrata negli anni passati, con l’iscrizione di musicisti provenienti da tutta Italia, il focus del 2026 sarà interamente dedicato ai giovani chitarristi under 40, valorizzando così anche la figura storica di Eddie Lang e il suo importante retaggio artistico.

I chitarristi che intendono partecipare al concorso avranno la possibilità di iscriversi entro il 30 giugno mentre la finale del contest si svolgerà il 6 agosto. Tutti gli aspiranti saranno valutati da una giuria, attraverso i video inviati in fase di iscrizione, e quest’ultima provvederà alla selezione dei musicisti.

La grande novità di quest’anno è la finale: saranno infatti selezionati ben cinque chitarristi. Oltre ai premi in denaro previsti per i primi tre classificati, ai primi due verranno inoltre consegnati due premi in bronzo denominati “Eddie Lang by Dimensione” e menzione speciale Adriano Mazzoletti, realizzati dalla Pontificia Fonderia di Campane Marinelli di Agnone (IS). Come ogni anno il primo classificato, oltre a vincere un premio in denaro avrà l’opportunità di esibirsi nell’edizione successiva davanti al pubblico del festival nel 2027.
Presidente della giuria sarà il chitarrista Jonathan Kreisberg.
http://eddielang.it

Dal 6 al 9 agosto si terrà il festival dedicato a Eddie Lang, nella splendida e suggestiva cornice dei Giardini del Castello Pignatelli, organizzato dalla Eddie Lang Music APS con la direzione artistica del Maestro Marco Zampogna, il festival gode del patrocinio del Comune di Monteroduni, del Comune di Isernia e della Regione Molise.

Giovedì 6 agosto

Ore 17:30: Il M° Nicola Di Tommaso presenterà in anteprima il suo nuovo libro didattico – “Jazz Guitar Harmony Guide – Dai voicing fondamentali alla visione pianistica sulla chitarra”.

Ore 18:30: Il clima si scalda con il nostro AperiJazz, un momento conviviale aperto a tutto il pub­blico per entrare nel vivo del festival con l’accompagnamento musicale di Stefano Gasperi alla chitarra e Silvio Fiorelli alle percussioni.

A seguire alle ore 21:00 IL GENIO DI EDDIE LANG – Finale della XV edizione del concorso internazionale per giovani chitarristi powered by Dimensione srl.

Jonathan Kreisberg

Anche quest’anno l’Eddie Lang Music Aps ha indetto il concorso internazionale “Il Genio di Eddie Lang” rivolto a giovani chitarristi under 40. Sul main stage si sfideranno cinque giova­ni promesse della chitarra, valutate da una giuria d’eccezione presieduta dal celebre chitarrista Jonathan Kreisberg.  Giunto alla sua XV edizione, il Concorso ha visto vincitori, nelle sue edizioni precedenti, artisti che si sono affermati di lì a poco nel panorama musicale nazionale ed internazionale. I vincitori riceveranno un premio in denaro e verranno inseriti nella rassegna musicale 2027. I premi in bronzo consegnati agli artisti sono stati realizzati dalla Pontificia Fonderia di Campane Marinelli di Agnone (IS), che curerà la produzione anche in occasione dell’edizione 2026.

Ore 00:00 Jam session al Bar Amarcord in Piazza Marconi con Soul Vibes: Charles Papa – DJ set; Mario Scatolone – basso.

Venerdì 7 agosto 

Ore 21:30: concerto di apertura del chitarrista molisano Nicola Di Tommaso, con Vittorio Solimene all’hammond e synt e Michele Santoleri alla batteria.

A seguire IL MAIN CONCERT – JONATHAN KREISBERG TRIO: Jonathan Kreisberg – chitarra; Marko Churnchetz – hammond; Greg Hutchinson – batteria; Karla Pavon – special guest.

Il chitarrista Jonathan Kreisberg si è affermato da tempo come uno dei compositori e interpreti jazz più interessanti a livello internazionale. Combinando una melodia senza tempo a linee e sonorità innovative, il suo stile e il suo approccio gli hanno conquistato un vasto seguito di fan in tutto il mondo. Si esibisce frequentemente in tournée internazionali e ha registrato sia con i suoi gruppi che con artisti del calibro di Dr. Lonnie Smith, che ha detto di Kreisberg: “È un musicista appassionato con una grande visione, costantemente alla ricerca dell’innovazione”. Dopo la laurea, Jonathan ha iniziato a suonare jazz tradizionale e a dedicarsi a una miriade di altri progetti. Ha eseguito brani del XX secolo con la New World Symphony diretta da Michael Tilson Thomas. Ha anche registrato un CD e si è esibito a lungo con il gruppo progressive rock Third Wish (aprendo concerti per leggende del rock come Steve Vai e Yngwie Malmsteen). Ha inoltre formato la prima incarnazione del Jonathan Kreisberg Trio. Con sede a Miami, questo trio elettrico ha pubblicato un CD e ha completato diverse tournée sulla costa orientale degli Stati Uniti, aprendo concerti per artisti come George Benson e Steve Morse. Ha anche iniziato a tenere seminari presso scuole di musica e università. Ancora poco più che ventenne, è tornato nella sua città natale, New York, concentrandosi sul jazz acustico d’avanguardia, ritrovando anche un  rinnovato interesse per la tradizione jazzistica. Da quando è tornato a New York, Jonathan ha suonato nelle band di molti grandi del jazz, tra cui Dr. Lonnie Smith, Lee Konitz, Joe Locke, Stefano Di Battista, Ari Hoenig, Don Friedman, Greg Tardy, Donald Edwards, Jane Monheit e Yosvany Terry. Ha inoltre diretto gruppi di varia strumentazione con artisti del calibro di Bill Stewart, Larry Grenadier, Gary Versace, Mark Ferber, Colin Stranahan, Eric Harland, Kevin Hays, Will Vinson, Scott Wendholt e molti altri. Jonathan ha all’attivo dieci CD come leader, inclusi i suoi ultimi due album, “CAPTURING SPIRITS – JKQ LIVE!” e “KREISBERG MEETS VERAS“. Il primo è il suo primo album dal vivo con il suo dinamico nuovo quartetto, mentre il secondo testimonia la sua profonda amicizia musicale con il genio della chitarra acustica Nelson Veras. Sebbene attualmente risieda a New York, è in tournée in tutto il mondo. Dopo aver fatto il suo ingresso nel circuito dei principali festival jazz con l’elettrizzante spettacolo al Jazz Baltica (il cui video ha raggiunto un milione di visualizzazioni su YouTube), il JKQ si è esibito in molti dei più importanti festival europei e americani.

00:00: JAM SESSION al Bar Amarcord in Piazza Marconi con Luigi Tessarollo trio: Luigi Tessarollo – chitarra; Aldo Matullo – contrabbasso; Samuele Giancola – Batteria.

Sabato 8 agosto 

Ore 18:30: L’energia della Sassinfunky Street Band invaderà le vie del centro storico, in un per­corso itinerante da Piazza Monumento a Piazza Marconi.

Ore 21:30: Basilico/Di Pasqua Quartet, vincitore della XIV edizione del concorso “Il Genio di Eddie Lang” sezione Jazz Band: Mattia Basilico – sax tenore, Nicolò Di Pasqua – pianoforte, Andrea Amato – contrabbasso, Luca Guarino – batteria.

A seguire IL MAIN CONCERT – GRUPO COMPAY SEGUNDO de BUENA VISTA SOCIAL CLUB: Salvador Repilado Labrada – direzione e contrabbasso, Hugo Garzón Bargalló – voce solista e maracas, Nilso Arias Fernández – Seconda voce e chitarra, Rafael Inciarte Rodríguez – direzione musicale e cori, Haskell Armenteros Pons – clarinetto e cori, Rafael Inciarte Cordero – clarinetto basso, Rafael Dairon Mejias Chang – percussioni e cori, Omar Perez Rodríguez – chitarra, Yoel Matos Rodriguez – armónico.

L’Italia accoglie l’autentica eredità del Buena Vista Social Club. Il più grande successo mondiale della musica cubana di tutti i tempi, lo si potrà apprezzare dal Grupo Compay Segundo, unico e autentico erede di quelle sonorità riscoperte vent’anni fa grazie al progetto di Ry Cooder e Nick Gold ed esploso con il docu-film di Wim Wenders. I grandi musicisti non scompaiono mai davvero. E nel caso di Compay Segundo, questa verità è evidente più che mai. La sua voce, il suo spirito ironico e il suo “son” – la quintessenza della musica cubana – continuano a vibrare oggi attraverso il Grupo Compay Segundo, che porta avanti l’eredità musicale del leggendario artista, ora guidato dal figlio Salvador Repilado, contrabbassista e testimone diretto del progetto Buena Vista Social Club. Compay Segundo, nato Máximo Francisco Repilado Muñoz nel 1907 a Siboney (Santiago de Cuba), è stato una delle figure più influenti della musica cubana. La sua carriera è stata caratterizzata da due periodi distinti: una prima fase negli anni ’40 e ’50 con Los Compadres e il Conjunto Matamoros, e una seconda vita, clamorosa e mondiale, che ha visto il suo nome esplodere a quasi novant’anni grazie al progetto Buena Vista Social Club. Era il marzo del 1996 quando il chitarrista-produttore Ry Cooder, durante una visita all’Avana, incontrò Compay Segundo, lo ascoltò e ne riconobbe il talento. Questo incontro avrebbe portato alla creazione del celebre album Buena Vista Social Club e al film omonimo di Wim Wenders del 1999, candidato all’Oscar. Il progetto, che ha unito alcuni dei più grandi musicisti cubani del periodo, ha avuto un successo straordinario, portando la musica cubana a milioni di nuovi ascoltatori in tutto il mondo. Dopo la scomparsa di Compay Segundo nel 2003, l’eredità artistica è stata affidata al suo gruppo ufficiale, che oggi è l’unico depositario riconosciuto del suo repertorio tradizionale. Il Grupo Compay Segundo non è solo un’operazione nostalgica, ma un organismo musicale vivo che continua a esibirsi in tutto il mondo. Con la stessa formazione sonora che caratterizza il suo stile: due clarinetti, armonico, tres, chitarre, percussioni, coro e voci santiagueras, il gruppo mantiene il rispetto filologico per la tradizione.

00:00 – Sassinfunky Street Band presso La Lucina Pub in Piazza Monumento – STREET BAND + JAM SESSION con New Funk Project II: Alessio Lalli – tromba; Cristiano Cancellario – tastiere; Andrea Venditti – basso; Daniele Landi – batteria.

Veronica Swift

Domenica 9 agosto 

Ore 21:30: concerto di apertura di Antonio Floris, vincitore della XIV edizione del concorso “Il Genio di Eddie Lang” sezione Giovani Chitarristi: Antonio Floris – chitarra, Vittorio Solimene – pianoforte, Gabriele Pagliano – contrabbasso, Cesare Mangiocavallo – batteria.

A seguire IL MAIN CONCERTVERONICA SWIFT 4et: Veronica Swift – voce,   Holger Marjamaa – pianoforte, Jack Tustin – basso, Rasmus Svensson-Blixt – batteria.

Il nuovo album di Veronica Swift, che porta il suo nome e che è il terzo per la Mack Avenue Records, è una magistrale affermazione artistica. Con i suoi album precedenti, Confessions (2019) e This Bitter Earth (2021), è salita ai vertici delle cantanti jazz di inizio XXI secolo grazie alla sua brillantezza virtuosistica, all’ingegnosità interpretativa, alla scrittura di canzoni incisive e agli arrangiamenti raffinati. In poche parole, Swift non è solo una delle cantanti più brillanti emerse nella sua generazione, ma anche una delle più versatili. Mentre i suoi primi due album hanno consolidato la sua posizione nel jazz moderno, Veronica Swift dimostra di essere molto più di una semplice cantante jazz, esplorando l’opera francese e italiana, la musica classica europea, la bossa nova, il blues, il rock industriale, il funk e il vaudeville. Riesce nell’impresa senza che il risultato suoni immaturo o artificioso. La voce artistica eclettica di Swift rimane saldamente intatta, indipendentemente dal genere. Per l’album, Swift si avvale della collaborazione di Brian Viglione del duo punk cabaret The Dresden Dolls come batterista e co-produttore insieme a Swift e Mariano Aponte. A bordo c’è anche un variegato gruppo di musicisti che include il pianista, tastierista e organista Adam Klipple dei Blood, Sweat, and Tears, il pianista e arrangiatore Randy Waldman, i chitarristi Chris Whiteman e Samson Schmitt, il percussionista Luisito Quintero, il cantante Austin Patterson, il violinista e violista Antoine Silverman, il violinista Pierre Blanchard, i bassisti Phillip Norris, Alex Claffy, Antonio Licusati e Felix Maldonado, i sassofonisti Troy Roberts e David Leon, i trombettisti Benny Benack III e James Sarno, il trombonista Javier Nero, il percussionista Luisito Quintero, il fisarmonicista Ludovic Bier, la cantante Carolynne Framil e il suonatore di strumenti a fiato e orchestratore David Mann.

00:00: JAM SESSION presso Bar Amarcord in Piazza Marconi con Stefano Gasperi Trio: Stefano Gasperi – chitarra e voce; Lorenzo Mastrogiuseppe – basso; Silvio Fiorelli – batteria.

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