LUIZ MILLAN «Brazilian Match»

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AUTORE Luiz Millan

TITOLO DEL DISCO

«Brazilian Match» ETICHETTA Jazz Station Records
Metti, una sera a cena con un autore brasiliano di canzoni e un suo amico, attivissimo produttore, che da sempre ha un sogno: rinverdire i fasti di Creed Taylor, il visionario che – su etichetta Verve – negli anni Sessanta portò al successo in America la bossa nova e il jazz samba mettendo insieme Stan Getz, Charlie Byrd, João Gilberto e Tom Jobim. Il produttore in questione si chiama Arnaldo DeSouteiro, mentre il compositore e cantante è Luiz Millan. Poco noto dalle nostre parti, il singer-songwriter di San Paolo – classe 1955, una laurea in psichiatria – ha scritto pezzi per molti interpreti del suo Paese, è autore di colonne sonore, ha all’attivo collaborazioni con improvvisatori DOC e viene considerato il classico composers’ composer. «Brazilian Match», quinto album a suo nome, è il primo destinato a un pubblico internazionale e, non a caso, esce per la losangelina Jazz Station di DeSouteiro, sfoggiando un notevolissimo parterre di ospiti. Tra questi troviamo sia molti storici protagonisti della CTI – l’altra famosa etichetta di Creed Taylor – come John Tropea (già complice dei dischi più venduti di Eumir Deodato), sia eroi della scena fusion (i coniugi Brecker e Rovatti, Sanborn e Mainieri, solo per citare i più importanti) sia compagni d’avventura di Pat Metheny, John McLaughlin e Gil Evans (Egan e Gottlieb). Arrangiati con gusto da Freidenson, al netto di qualche eccesso di levigatezza, i sedici brani in scaletta sono tutti assai godibili. Millan canta bene e scrive meglio, mescolando bossa nova, smooth jazz e pop di qualità. Siamo sulla stessa lunghezza d’onda di Ivan Lins, Edu Lobo e Marcos Valle, per intenderci. E il livello è alto. Non solo: il leader convince anche quando duetta con Giana Viscardi, citando i «passi a due» di Jobim ed Elis Regina. Un disco d’altri tempi e, proprio per questo motivo, assolutamente raccomandabile. Franchi

DISTRIBUTORE

luizmillan.bandcamp.com/ FORMAZIONE
Luiz Millan (voc.), con Randy Brecker (tr., flic.), Eddie Daniels (cl.), David Sanborn (alto), Ada Rovatti (ten.), Mike Mainieri (vib.), Michel Freidenson (p., tast., arr.), Toninho Ferragutti (fis.), John Tropea, Barry Finnerty (chit.), Mark Egan (b. el.), Danny Gottlieb (batt.), Chico Batera (perc.), Giana Viscardi, New York Voices (voc.), più moltissimi altri. DATA REGISTRAZIONE Tokyo, Parigi, New York, Santa Fe, Rio de Janeiro, San Paolo, da febbraio a novembre 2022.
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