AUTORE
Tani Tabbal
Basterebbe il ritmo trascinante di Tabbal in Khusenaton, rafforzato dall’ipnotica danza del contrabbasso di Bisio, a far drizzare le antenne. Stiamo parlando di due veterani sulla scena di un free moderato, due musicisti che sembrano nati per intendersi. Un po’ dappertutto è la struttura ritmica a disegnare il brano e a dargli un senso: per esempio, nell’austero, enigmatico Sun History Ra Mystery, con il quale Tabbal rende omaggio a colui che negli anni Ottanta è stato il suo datore di lavoro in quella premiata ditta chiamata Arkestra, cioè il grande Sun Ra. Il trio è completato da un musicista più giovane di un paio di generazioni, Siegel, il cui sax contralto sa essere volatile e leggero come un flauto (Arrested Confusion) ma anche vigoroso e parossistico (Now Then). Siegel è linfa fresca immessa nella vitale classicità di Tabbal e Bisio, e il fatto che questo sia il terzo disco del trio depone a favore di una circolazione di idee consistente. Tabbal dimostra di andare al sodo come compositore, firmando temi sobri ma tutt’altro che banali, e comunque funzionali all’improvvisazione. Come in Oh See OC Revisited, dove il drumming elastico, il fervore del contrabbasso e gli slanci del contralto lasciano pensare al primo Ornette Coleman (o forse è quel che lascia pensare l’acronimo OC inserito nel titolo…). Si chiude con il pirotecnico bop Inky Bud un disco ricco di avventure e godibilissimo. Piacentino Pubblicata sul numero di gennaio 2021 di Musica Jazz
TITOLO DEL DISCO
«Now Then» ETICHETTA Tao FormsBasterebbe il ritmo trascinante di Tabbal in Khusenaton, rafforzato dall’ipnotica danza del contrabbasso di Bisio, a far drizzare le antenne. Stiamo parlando di due veterani sulla scena di un free moderato, due musicisti che sembrano nati per intendersi. Un po’ dappertutto è la struttura ritmica a disegnare il brano e a dargli un senso: per esempio, nell’austero, enigmatico Sun History Ra Mystery, con il quale Tabbal rende omaggio a colui che negli anni Ottanta è stato il suo datore di lavoro in quella premiata ditta chiamata Arkestra, cioè il grande Sun Ra. Il trio è completato da un musicista più giovane di un paio di generazioni, Siegel, il cui sax contralto sa essere volatile e leggero come un flauto (Arrested Confusion) ma anche vigoroso e parossistico (Now Then). Siegel è linfa fresca immessa nella vitale classicità di Tabbal e Bisio, e il fatto che questo sia il terzo disco del trio depone a favore di una circolazione di idee consistente. Tabbal dimostra di andare al sodo come compositore, firmando temi sobri ma tutt’altro che banali, e comunque funzionali all’improvvisazione. Come in Oh See OC Revisited, dove il drumming elastico, il fervore del contrabbasso e gli slanci del contralto lasciano pensare al primo Ornette Coleman (o forse è quel che lascia pensare l’acronimo OC inserito nel titolo…). Si chiude con il pirotecnico bop Inky Bud un disco ricco di avventure e godibilissimo. Piacentino Pubblicata sul numero di gennaio 2021 di Musica Jazz
DISTRIBUTORE
taoforms.bandcamp.com FORMAZIONE
Adam Siegel (alto), Michael Bisio (cb.), Tani Tabbal (batt.).
DATA REGISTRAZIONE
New York, 5-12-19

