Between Music&Arts Festival, dall’1 al 5 luglio

Il festival animerà Piazza Armerina, uno dei siti UNESCO della Sicilia centrale.

- Advertisement -
Musica Jazz Radio

Dal 1 al 5 luglio , nel cuore della Sicilia, torna il Between Music & Arts Festival, non
un semplice Festival, ma un percorso che riattiva luoghi millenari attraverso la
musica, performance di danza, arti visive, cinema, presentazioni e talk.
Non si tratta di puro intrattenimento ma di un’officina creativa in cui l’arte in tutte le sue
espressioni, diventa strumento di relazioni, capace di superare i confini geografici e
culturali.
La manifestazione promossa dall’Ente Parco Archeologico di Morgantina e della
Villa Romana del Casale a Piazza Armerina, sito UNESCO, e dai comuni che ne
fanno parte – giunta alla sua quinta edizione continua a rivitalizzare questi luoghi
portando la contemporaneità dentro la storia. Si tratta di un vero e proprio
laboratorio artistico in cui le diverse forme d’arte abitano la bellezza senza tempo dei
siti archeologici come la Villa Romana del Casale, il Museo Archeologico di
Aidone e l’area archeologica di Sofiana a Mazzarino, e di strutture storiche come
Palazzo Trigona, e l’ex convento di Sant’Anna di Piazza Armerina nel cuore del
barocco siciliano. Il progetto ideato da Roberto Grossi è prodotto e organizzato da
Globart Associazione culturale ETS e da Saint Louis College of Music con la
direzione artistica di Stefano Mastruzzi e Roberto Grossi.

Si avvale della fondamentale collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e
della Cooperazione Internazionale (MAECI) a fronte della vocazione
internazionale del progetto, il Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo,
Confagricoltura Donna, Anpa e la rete dei centri di ricerca ArchLabs.
Un Festival che pone al centro il Mediterraneo, oggi teatro di conflitti e di chiusure, ma
da sempre culla di civiltà e culture interconnesse.

Il cartellone artistico rispecchia la filosofia del Festival: dare vita ad un percorso culturale
poliedrico capace di unire linguaggi espressivi diversi. Una ricca programmazione che
trova nella serata conclusiva, il suo momento più significativo. L’arte e la musica come
esperienza di cambiamento e di inclusione. “L’energia dei giovani nell’arte”, una
serata con eventi in successione che prende il via dall’Orchestra residente del Festival,
MusicaInsieme a Librino con ospite d’eccezione la talentuosa Francesca Feci: “Il
passato che riemerge” con la prima presentazione pubblica degli esiti delle attività
di scavo alla Villa Romana del Casale, con l’Università di Bologna e la Summer
School ArchLabs; “50H Film Contest” con la proiezione del cortometraggio
selezionato dal Campus Cinema; per finire con l’evento clou, il “Between
Songwriting Camp” nel quale i giovani talenti del Campus interpretano i brani originali
creati durante la residenza, in un concerto che celebra la creatività e l’incontro tra le
identità del Meditteraneo.

Mercoledì 01 Luglio APERTURA FESTIVAL

19:00 | Villa Romana del Casale

ODISSEO IN ALTO MARE | Barbara Luisi 19:30 | Villa Romana del Casale

Inaugurazione della mostra di Barbara Luisi, a cura di Ludovica Rossi Purini. Una rilettura del mito di Odisseo come viaggio contemporaneo tra luoghi, incontri e trasformazioni, che interroga sul senso del ritorno e del cambiamento. La mostra contiene una serie di installazioni e fotografie stampate su seta.

Penelope, Parla tu!

PENELOPE, PARLA TU! | Giulia Tonelli 20:00 | Villa Romana del Casale

Una Penelope sospesa tra attesa, memoria e riconoscimento. Performance con Giulia Tonelli – Penelope, parla tu!

Giulia Tonelli: classical dancer

Barbara Luisi: violino

Aria Casta Diva (Bellini). – Meditation de Thais (Massenet)

In questa serata danzante, Penelope vuole essere riletta oltre l’immagine tradizionale della donna inerme che aspetta. Nella sua attesa vi è invece un grande raziocinio, una strategia sottile, un uso consapevole del tempo. Il suo continuo fare e disfare diventa un atto di controllo e di scelta: è lei che tiene insieme i pezzi del mondo che la circonda ed è sempre lei a decidere quando scioglierli. Penelope è una donna che agisce senza clamore. La sua forza vive nella pacatezza, nella lucidità, nella capacità di resistere senza perdere sé stessa. In lei, l’attesa non è una forma di resa, ma un’azione profondamente attiva e consapevole.

 

LA GRANDE MUSICA ITALIANA OLTRE I CONFINI | Danilo Rea e Luciano Biondini 21:00 | Villa Romana del Casale

Due grandi artisti, un pianista e un fisarmonicista, in un dialogo aperto e inedito.

Un omaggio vibrante alla ricchezza senza tempo della canzone italiana. Le note di Paolo Conte, Lucio Battisti, Luigi Tenco, Ennio Morricone e di tanti altri maestri si intrecciano in un abbraccio sonoro che sfida il tempo. In questo concerto, il pianoforte di Danilo Rea dialoga con la fisarmonica di Luciano Biondini, trasportando l’ascoltatore in un universo di emozioni evocative, dove ogni accordo è carezza e impeto, tradizione e innovazione si fondono in un unico respiro. Una visione nuova, nata dall’incontro di due strumenti intrisi di memoria, che raccontano il passato con la freschezza di un presente vivido e rinnovato.

Giovedì 02 Luglio

TI SENTO E TI VEDO | Bela Pogosian

18:00 | Ex convento di Sant’Anna, Piazza Armerina

All’interno dell’ex convento di Sant’Anna a Piazza Armerina, viene presentata la nuova esposizione dell’artista russo-armena Bela Pogosian (1994). Prima della parola, dell’immagine, del suono e del colore, esiste un movimento interno della vita, un impulso che attraversa il corpo tanto nella gioia quanto nella crisi e che diventa il protagonista della Mostra, in una dimensione intima e sensibile. È nell’incontro, insieme casuale e necessario, tra curatore e artista e tra artista e opera, che questa tensione si concretizza. Si manifesta in un segno essenziale, in un tratto minimalista che conserva intatta la sua urgenza originaria: mostrarsi, sentirsi, farsi vedere, oltre il confine geopolitico ed esistenziale che ne limita

l’accesso. “Ti sento e ti vedo” non indica una distanza annullata, ma una condizione di attraversamento per un istante condiviso. A cura di Giorgio Granata e Roberto Grossi.

PONTI SONORI | Horai & Tamer Al-Sahouri 21:00 | Piazza Duomo, Piazza Armerina

Margherita Fiore: producer, autrice, arrangiatrice, compositrice, pianista, tastierista voce

Corrado Filiputti: chitarra acustica, autore, compositore

Francesco Sacchini: voce, cori, autore, compositore

Emanuele Righini: chitarra elettrica, compositore

Giacomo Nardelli: basso

Davide Fabrizio: batteria, percussioni

Flaminia Loniaco: cori

Un incontro musicale tra gli Horai e il musicista palestinese Tamer Al-Sahouri, dove sonorità mediterranee e suggestioni world music si intrecciano in un viaggio tra

culture, tradizioni e racconti di terre lontane. In occasione del Between Festival, gli Horai presentano un concerto che è un incontro tra la loro musica e quella di Tamer Al- Sahouri, musicista palestinese, compositore e suonatore di Oud.

Un’esperienza che celebra la sinergia tra questi artisti, che hanno da poco pubblicato la registrazione live della loro collaborazione.

Venerdì 03 Luglio

6:00 | Area archeologica Sofiana, Mazzarino

Inizierà alle 06.00 un evento simbolico all’alba con giovani musicisti del Campus Musica a cura del Saint Louis College of Music con Margherita Flore. Un risveglio tra musica e storia, immersi nella magia di un sito millenario. Creazione video dei partecipanti al Campus Cinema.

MEDITERRANEAN MOSAIK | Ziad Trabelsi & Carthage Mosaik Band feat. Yasemin Sannino e Houcine Ataa

21:00 | Piazza Duomo, Piazza Armerina Ziad Trabelsi: ‘oud, w’tar voce

Houcine Ataa: canto Sufi

Alessandro Luccioli: batteria

Simone Pulvano: percussioni arabe

Emanuele Bultrini: chitarra

Paolo Rocca: clarinetti Gianluca Casadei: fisarmonica Yasemine Sannino: canto Turco

Uno spettacolo che pone in dialogo musicisti provenienti dall’area mediterranea e dal mondo arabo, intrecciando tradizioni musicali diverse tra Nord Africa, Medio Oriente e Europa. In questo viaggio di musica e passione, Ziad Trabelsi cantante e compositore tunisino, tesse un arazzo sonoro tra Oriente e Occidente, accogliendo due voci straordinarie: Houcine Ataa, il Sufi del Maghreb, che porta le emozioni intense della musica arabo-andalusa, e Yasemin Sannino, la voce dell’Anatolia, che unisce le rime dell’amore e della tradizione. Insieme,

esploreranno le profondità dell’Oud e le sonorità del Mediterraneo, creando un ponte tra culture e cuori, in un abbraccio musicale che unisce

Sabato 04 Luglio

18:00 | Azienda agricola di Licia Guccione – Contrada Floresta Mazzarino Presentazione delle opere realizzate dagli artisti in residenza all’interno di aziende agricole di imprenditrici donne. Uno splendido incontro tra impresa, il ciclo della vita e arte. Il progetto, a cura di Licia Guccione e Solveig Cogliani, è realizzato in collaborazione con Confagricoltura Donna Sicilia e Anpa.

a seguire

The Human Bridge, nato da un’idea di Solveig Cogliani, in collaborazione con il Museo della Palestina (USA) e l’Associazione Unproduction, per un Mediterraneo di pace.

The Human Bridge è un’iniziativa artistica e culturale che nasce dal desiderio di trasformare il Mediterraneo in un simbolico ponte di umanità e dialogo tra popoli, superando confini politici e culturali attraverso l’arte.

Un progetto che dal 2025 colloca sul fondale marino, cominciando da Lampedusa, opere d’arte , nella prospettiva di costruire un vero e proprio museo marino di arte contemporanea che evidenzia come il Mediterraneo possa diventare  luogo  di  pace  e  incontro. La  Sicilia,  per  la  sua  storia  millenaria e

posizione centrale nel Mediterraneo, diventa fulcro di questo messaggio di pace. Le opere, realizzate con materiali ecocompatibili, sono pensate per collegarsi idealmente ad altre installazioni sottomarine future, firmate da artisti provenienti da diversi paesi mediterranei. Supportato scientificamente dall’Università La Sapienza di Roma, The Human Bridge si propone di diventare un archivio sottomarino di arte e speranza, un progetto in cui la bellezza si fa strumento di riconciliazione.

Servillo Girotto Mangalavite

PARIENTES | Servillo, Girotto, Mangalavite 20:30 | Museo archeologico di Aidone

Peppe Servillo: voce

Javier Girotto: sax soprano e baritono

Natalio Mangalavite: piano, tastiere, voce

Un incontro tra linguaggi musicali, culture e sensibilità artistiche, che dà vita a un progetto dal sound versatile e coinvolgente, dove la canzone d’autore italiana si intreccia con il jazz, l’improvvisazione e le sonorità del mondo. Un dialogo musicale capace di attraversare generi e confini. Dopo 6 anni dall’ultima fortunata uscita discografica (“Futbol”), il trio Servillo- Girotto-Mangalvite presenta il nuovo album ed allarga la personale ricerca musicale e letteraria.

PARIENTES è un viaggio nei ricordi, nelle persone, nell’immaginario di un popolo migrante che ha dato vita ad un’altra cultura e, nel contempo, ha preservato la propria portandovi nuova linfa; è un arco che si tende fra le sponde e nel tempo.

Nascono, così, avventure d’amore, ricordi, intrecci sentimentali, e tra una milonga, un tango, una cumbia, emergono storie di vita vissuta, di fatiche quotidiane e voglia di riscatto, di legalità e delinquenza, e, perché no, di tradizioni culinarie da esportare e mantenere come tratto imprescindibile e distintivo di una comunità.

PARIENTES, con le intense musiche e le parole pregne di gesti e storie, è per chi tiene il fuoco nell’anima, per chi odia e non lo dice mai, per chi ha l’amore negli occhi e il sole nel petto, ma si limita a ballare la vita con carisma e mistero.

Domenica 05 luglio

TALK – “IL PROGETTO GIBELLINA” Città dell’arte contemporanea 2026 18:00 | Palazzo Trigona, Piazza Armerina

L’esperienza di Gibellina come laboratorio culturale e progettuale, tra arte contemporanea, rigenerazione urbana e visione territoriale. Andrea Cusumano, Laura Barreca e Claudio Gulli dialogano sulle prospettive del progetto: esperienze, pratiche e modelli di sviluppo culturale.

Modera Antonello Piraneo, Direttore La Sicilia.

Storie, luoghi, esperienze in primo piano – CAMPUS CINEMA 19:00 | Palazzo Trigona, Piazza Armerina

Proiezione dei cortometraggi, immagini, interpretazioni e racconti inediti, frutto del laboratorio dei giovani videomaker in residenza coordinati da Mario Grossi

Musicinsieme

dalle 20:30 | Piazza Duomo, Piazza Armerina

Musicainsieme a Librino & Francesca Feci

L’orchestra giovanile residente del Between porta in scena un concerto che intreccia formazione musicale, inclusione e partecipazione collettiva, valorizzando il talento e l’energia dei musicisti in erba. In un dialogo inedito con una giovane cantautrice Francesca Feci.

 

UN PASSATO CHE RIEMERGE | ArchLabs

Presentazione pubblica degli esiti delle attività di scavo e ricerca archeologica condotte alla Villa Romana del Casale. In collaborazione con l’Università di Bologna e la Summer School Archlabs.

BETWEEN 50h FILM CONTEST- CAMPUS CINEMA

Ad arricchire l’anima multidisciplinare del festival è la seconda edizione del “BETWEEN 50h Film Contest – Campus Cinema”, un concorso per giovani autori da GlobArt — con una commissione tecnica presieduta da Mario Grossi — e

realizzato in stretta sinergia con il Saint Louis College of Music e il Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo.

I giovani registi selezionati avranno a disposizione 50 ore per ideare e girare sul campo un cortometraggio di massimo 10 minuti. I set saranno gli stessi luoghi

simbolo del festival — tra l’Ente Parco Archeologico di Morgantina, la Villa Romana del Casale e i comuni di Piazza Armerina, Aidone, Mazzarino e Pietraperzia —

trasformando così il territorio in un vero e proprio studio cinematografico a cielo aperto.

I cortometraggi esploreranno i due macro-temi di questa edizione: “Confini”, inteso come linea di contatto e superamento delle barriere, e “Insieme”, come celebrazione dell’interculturalità e della condivisione. Il cortometraggio selezionato tra le  opere inedite nate da questo laboratorio intensivo verrà proiettate al pubblico durante la serata di chiusura del Between Festival.

Il Between Festival si chiuderà con un grande evento collettivo all’insegna della musica, dell’incontro e della celebrazione delle diversità.

Il Campus, vero motore creativo del festival parte in anticipo: dal 29 giugno al 5 luglio, Piazza Armerina ospiterà così la terza edizione del “Between Songwriting

Camp”. Questa intensa residenza artistica — organizzata dal Saint Louis College of Music in collaborazione con la Regione Siciliana e il Comune di Piazza Armerina — trasformerà l’ex Convento di Sant’Anna in un vero e proprio hub musicale . Il focus di quest’anno è la musica del Mediterraneo intesa in senso ampio: un laboratorio in cui jazz, pop, elettronica e suoni etnici si fondono grazie all’incontro tra oltre 30 studenti dei conservatori europei e artisti provenienti dall’area nordafricana, selezionati attraverso gli Istituti Italiani di Cultura all’estero. I giovani talenti lavoreranno fianco a fianco con grandi professionisti del settore: la fase di scrittura creativa e produzione musicale sarà guidata da docenti e tutor d’eccezione come Roberto Giglio e Fabio Balestrieri, mentre la cura degli arrangiamenti e la presenza scenica sul palco saranno affidate alla direzione di Maria Grazia Fontana. Il viaggio si concluderà il 5 luglio con il grande concerto finale in Piazza Duomo, dove i brani inediti prenderanno vita davanti al pubblico del festival.
http://betweenfestival.it

- Advertisement -
Musica Jazz Radio

Iscriviti alla nostra newsletter

Iscriviti subito alla nostra newsletter per ricevere le ultime notizie sul JAZZ internazionale

Autorizzo il trattamento dei miei dati personali (ai sensi dell'art. 7 del GDPR 2016/679 e della normativa nazionale vigente).

Articoli correlati

Time Out: festival e concerti dal 30 giugno al 7 luglio

Time Out: festival e concerti dal 30 giugno al 7 luglio: programmi di festival e concerti della settimana.

Fano Jazz by the Sea 2026

Si terrà dal 18 al 25 luglio, oltre a un appuntamento l'1 agosto, la trentaquattresima edizione del festival marchigiano.

Villa del Grumello Jazz Festival, dal 15 al 19 luglio

Nuova edizione del festival comasco con la direzione artistica di Flavio Minardo.