AUTORE
Irreversible Entanglements
TITOLO DEL DISCO
«Future Present Past»
ETICHETTA
Impulse!
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Una geologia sonora in cui il tempo si stratifica come polvere rossa sui vinili dimenticati, come fuliggine sulle città che hanno conosciuto il blues prima ancora dell’asfalto. Ogni disco degli Irreversible Entanglements è un frammento di archivio afro-diasporico che pulsa nel presente ma con radici così profonde da sembrare fossili incandescenti. La voce di Moor Mother non declama poesie, riapre ferite, la sua non è spoken word ma una lama tagliente che scava nel profondo dell’inconscio mentre la band lavora sotto, come una crepa nella crosta terrestre: il sassofono disegna traiettorie nervose, la batteria spezza la linearità e il contrabbasso le va attorno, cupo, scuro, senza compiacimento. Si avverte, in filigrana, l’ombra cosmica di Sun Ra anche se qui l’astronave non parte, resta bloccata sopra un quartiere che brucia. E c’è anche l’eco delle parole incendiarie dei Last Poets, solo filtrate attraverso un presente dove la rabbia è più lucida, più analitica. E We Know è probabilmente la traccia in cui riusciamo a intravedere più evidente il passaggio tra passato, presente e futuro che qui non è in sequenza. É simultaneo. Perché la storia afro-americana non è mai stata una linea retta ma un circuito. Ogni nota sembra dirci che quello che è accaduto non è finito e che il presente è un campo magnetico attraversato da scosse antiche. Questa non è una musica da compagnia: il suo ascolto obbliga a stare seduti dritti, come quando si ascoltano le storie degli anziani e si capisce che dentro quelle parole c’è qualcosa che riguarda anche noi. Nel panorama di un jazz spesso diviso tra nostalgia e manierismo, gli Irreversible Entanglements scelgono la terza via quella della continuità della storia che attraversa la vita. E mentre tutto intorno la musica impegnata rischia di trasformarsi in estetica del dissenso loro restano sostanza. Terreno. Attrito. Consapevolezza. Questo è un disco che non consola e non offre soluzioni, però offre una verità: il suono, quando è onesto, è sempre politico. E il tempo, quando lo si ascolta davvero, non perdona mai.
Nicola Gaeta
DISTRIBUTORE
Universal
FORMAZIONE
Aquiles Navarro (tr.), Keir Neuringer (sop., alto), Luke Stewart (b. el., cb.), Tcheser Holmes (batt.), Moor Mother, Motherboard, Helado Negro (voc.).
DATA REGISTRAZIONE
New Jersey, ottobre 2024
