PHIL HAYNES «Transition[s]» e «Return to Electric»

- Advertisement -
Musica Jazz Radio

AUTORE

Phil Haynes

TITOLO DEL DISCO

«Transition[s]» e «Return to Electric»

ETICHETTA

Corner Store Jazz

______________________________________________________________

Prevalgono timbriche impastate, magre e dense nel contempo, ovattate, pur con episodiche risalite verso territori più corporei, persino impervi (per esempio nel brano di Coltrane che presta il titolo al primo cd), e atmosfere fra l’onirico e lo spettrale, il grumoso e il surreale, nel primo dei due cd, palesemente complementari, appena sfornati dal sessantaquattrenne percussionista dell’Oregon Phil Haynes. Il duo con Ben Monder si risolve in effetti in un ostinato vagare attorno a situazioni molto avvitate su se stesse, generate in primis dall’uso decisamente monolitico, involuto, che il chitarrista newyorkese fa del suo strumento, laddove sono per contro i segmenti più schiettamente percussivi (non nel senso ritmico del termine, e comunque minoritari) a distillare – diremmo a ordinare, districare – maggiormente la matassa/materia sonora.

Phil Haynes Transition(s)

Il cd in trio, pur sempre ad alto propellente chitarristico, risulta senz’altro più screziato, dialettico (è – tanto per dire, e non a caso – il contrabbasso ad aprirlo), soprattutto tenendo conto che Steve Salerno, rispetto a Monder, sfoggia un eloquio (un approccio) decisamente più aperto, diretto, verrebbe da dire educato, e le stesse scelte tematiche divergono non poco dal cd precedente, coperto per intero da brani targati Haynes (salvo, ovviamente, Transition), qui invece abbinati a pagine di Corea, McLaughlin (due), George Russell e Shorter, più uno a testa di Gress e dello stesso Salerno (cinque, tutti posizionati a centro disco, quelli haynesiani). 

Il risultato è un album più articolato, anche più comunicativo, per quanto pur in questo caso tono e linea estetica globale seguano un’ottica abbastanza univoca.     

Alberto Bazzurro

DISTRIBUTORE

cornerstorejazz.com

FORMAZIONE

Phil Haynes (batt., perc.), Ben Monder (chit.), Steve Salerno (chit.), Drew Gress (cb.),

DATA REGISTRAZIONE

New York, 4-6-24 e Paramus, 26 e 27-9-24.

- Advertisement -
Musica Jazz Radio

Iscriviti alla nostra newsletter

Iscriviti subito alla nostra newsletter per ricevere le ultime notizie sul JAZZ internazionale

Autorizzo il trattamento dei miei dati personali (ai sensi dell'art. 7 del GDPR 2016/679 e della normativa nazionale vigente).

Articoli correlati

Musica Jazz di maggio 2026 è in edicola

Musica Jazz di maggio 2026 è in edicola: protagonista della cover story è Oscar Peterson, il CD allegato è «1960» di Kenny Dorham. 20 recensioni di dischi, poi Ilhan Ersahin, Hedvig Mollestad, Luca Velotti e Iacopo Teolis, la terza parte dello speciale su Miles Davis, un dossier sui Bad Plus, i Tortoise, Ben Monder, Stefano Bollani & Valentina Cenni, Susanna Stivali, un articolo sulla storia di Strange Fruit, Gino Paoli e molto altro!

PHIL HAYNES & FREE COUNTRY «Liberty Now!»

AUTORE Phil Haynes & Free Country TITOLO DEL DISCO «Liberty Now!» ETICHETTA Corner Store Jazz ______________________________________________________________ In un singolare abbinamento fra materiale nuovo (e inedito) e altro compreso nell’arco di diciassette...

Claudio Fasoli «The Brooklyn Option»

AUTORE Claudio Fasoli
TITOLO DEL DISCO «The Brooklyn Option»
ETICHETTA Abeat