JAKOB BRO «Taking Turns»

- Advertisement -

AUTORE

Jakob Bro

TITOLO DEL DISCO

«Taking Turns»

ETICHETTA

ECM

______________________________________________________________

È sempre un piacere, rinnovato, ascoltare la voce di Lee Konitz, che al tempo di questo album veleggiava verso gli ottantasette e nel suo modo ondeggiante e (a volte) obliquo, diafano, sfuggente, illumina questa incisione capitanata dal chitarrista danese Jakob Bro (all’epoca, a sua volta, prossimo ai 36), che per l’occasione riunisce un’autentica all-stars del jazz contemporaneo. Tutti suoi i temi, sette, in un caso (Haiti, tra i vertici del lavoro) con Konitz al soprano. Per il resto domina un clima quieto ma sciolto, a volte più concentrato, impalpabile, etereo, altrove di maggiore densità (appunto Haiti, per esempio con l’appena successivo Milford Sound) e disinvoltura. Ovunque domina del resto un controllo assoluto delle operazioni e della materia che ne deriva, privilegiando regolarmente il lavoro di gruppo, come in una sorta di contenitore (fluido più che solido, diremmo) in cui a turno emerge un timbro piuttosto che un altro, sempre nel segno di un estremo equilibrio, di una certosina ricerca della coesione e della coerenza formale. In tal senso un altro paio di episodi che ci sentiremmo di indicare sono il quinto, Real River, e l’ultimo, Mar del Plata, attraversato da una danzabilità che definiremmo alquanto friselliana, del resto entro un carnet di grande compattezza anche sul piano squisitamente qualitativo. Cd di sicuro spessore e, anche, gradevolezza di ascolto. Ovviamente senza alcuna traccia di smanceria o svenevolezza di sorta.  

Alberto Bazzurro

DISTRIBUTORE

Ducale

FORMAZIONE

Lee Konitz (alto, sop.), Jakob Bro, Bill Frisell (chit.), Jason Moran (p.), Thomas Morgan (cb.), Andrew Cyrille (batt.).

DATA REGISTRAZIONE

New York, marzo 2014.

- Advertisement -

Iscriviti alla nostra newsletter

Iscriviti subito alla nostra newsletter per ricevere le ultime notizie sul JAZZ internazionale

Autorizzo il trattamento dei miei dati personali (ai sensi dell'art. 7 del GDPR 2016/679 e della normativa nazionale vigente).

Articoli correlati

Musica Jazz – Febbraio 2026 – digitale

Per questioni di copyright, il download del file pdf è abilitato il mese successivo a quello di uscita della rivista.

Musica Jazz di febbraio 2026 è in edicola

Musica Jazz di febbraio 2026 è in edicola: protagonista della cover story è Bill Frisell, i CD allegati «Live From Brooklyn - Open Recording Sessions» della Giant Step Arts e «Life on Art» di Federica Michisanti. 17 recensioni di dischi, poi Marilyn Mazur, Marco Glaviano, Jany McPherson, l'ultima fatica discografica per Blue Note di Julian Lage, Thomas Strønen, Tino Tracanna e Massimiliano Milesi ci parlano della Panorchestra, il nuovo documentario su Meredith Monk, un articolo sui The Clash, Aron! e molto altro ancora!

Paul Cornish: “You’re Exaggerating!”

Uno dei libri di maggior successo e che fece più discutere nel 2012 si intitolava Quiet: The Power of Introverts in a World That...